Parlo di me - parte 2/2

Arrivare al traguardo della pubblicazione non è stato in alcun modo scontato né è stato un percorso lineare. Mi ha richiesto tanto lavoro interiore, tanta autocritica e accettazione di quelle che sono state, nel bene e nel male, le critiche degli altri. Ho elaborato e rielaborato la trama. Ho corretto e ricorretto tante volte. Tante volte mi sono perso d’animo, ho esaurito l’entusiasmo, ho lasciato perdere.
Ma poi ho sempre ripreso.
Così, dopo tante interruzioni, tanto lavoro e tanto desiderio di riuscire, ho portato agli occhi del mondo il mio romanzo, “Alla luce dell’ombra”, forte della speranza che possa rappresentare il primo capitolo di una lunga carriera da scrittore.
Credo che la scrittura non sia solo aggregante in quanto strumento per trovare affinità con i lettori ma abbia anche un effetto benefico, liberatorio.
Già! Perché attraverso la scrittura possiamo raggiungere angoli della mente spesso dimenticati, spolverare cassetti rimasti chiusi per troppo tempo, dar voce a quella parte di noi che spesso resta sopita nell’animo, mettere a nudo contraddizioni e conflittualità che ci contraddistinguono, al di là degli stereotipi in cui ci troviamo a vivere.
Attraverso di essa ho potuto viaggiare con la fantasia, evadere anche se momentaneamente dai problemi, reali e non, che mi hanno accompagnato negli anni, vivere una vita come qualche volta forse desidererei o avrei desiderato vivere, uscire da me stesso e dar vita ad altri personaggi, creare situazioni, creare vita.

Grazie per l’attenzione

Alessandro
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Published on November 27, 2021 02:03 Tags: thriller-nuoviautori
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