Appunti in ordine sparso derivanti dalla lettura del libro:
- Si fanno riunioni per discutere attualità da punto vista buddismo;
- Tutti gli insegnamenti buddisti derivano da budda shakyamuni;
- Niente rimane uguale attimo dopo attimo;
- Il sutra del Loto è testo di buddismo mahayana, orientato a guidare nella vita;
- La fede nel buddismo è che bisogna credere in se stessi;
- Il cambiamento radicale nell'approccio alla vita di un singolo può avere un effetto duraturo di espansione;
- Individui pienamente responsabili della propria vita e rispetto dei valori e dell'umanità di ogni altra persona;
- I desideri sono naturali ma credere che la felicità duratura si conquisti con essi è un'illusione;
- Se c'è una difficoltà il posto dove cercarne la causa è all'interno della nostra vita;
- Insegna a diventare forti per rimpicciolire i problemi, trasformare una situazione difficile in modo da provare soddisfazione;
- Dieci stati mentali soggettivi rappresentano l'universo della mente:
- Tre cattivi sentieri: inferno, avidità, animalità(legge della giungla);
- Altri tre stati per cui ci si muove "rapidamente": collera(intesa come rabbia da superiorità presunta), umanità(tipo la voglia di far pace dopo aver litigato, il difetto che tende all'apatia), estasi(di sua natura transitoria);
- Apprendimento e realizzazione dell'apprendimento, ovvero applicazione nel quotidiano in forma di saggezza, intuizione(7e8);
- Bodhisattva prendersi cura del benessere altrui;
- Infine buddità, comprensione dell'intensità dell'andamento della vita così com'è, in modo che tutto possa portare felicità;
- Tutti noi abbiamo uno o due stati vitali che ci caratterizzano e in cui passiamo maggior parte del tempo;
- Karma: azione, o meglio sequenza di azioni, cause e effetti che scorre nella nostra vita. Positivo o negativo a seconda di azioni, parole, pensieri. Piantiamo dei semi i cui effetti si mostreranno;
- Nessuno ê responsabile del nostro karma all'infuori di noi stessi;
- Per cambiare bisogna cambiare la tendenza vitale dominante;
- Il karma viene ereditato dalle vite precedenti anche se non le ricordi, tipo "peccato originale", questo non è altro che la constatazione di un fatto;
- La pratica giornaliera fa uscire la natura di budda, ci allontana dal meschino;
- Provare ogni giorno soddisfazione perché si ha una missione e per i compiti portati a termine, nel contesto di un interesse per la felicità degli altri;
- Ci sono tre regni sovrapposti, noi, la società, tutto;
- Bisogna lottare contro la negatività su base giornaliera perché è inerente alla nostra vita e quindi sempre presente;
- Dualità della vita e dell'ambiente: durante le nostre azioni quotidiane creiamo l'ambiente in cui ci muoviamo;
- Si pratica per indirizzare la propria vita dai mondi più bassi verso gli stati vitali più elevati di apprendimento, realizzazione, bodhisattva e buddità;
- Scopo del buddismo è permettere di realizzare il proprio potenziale, trarre il massimo da ogni situazione, ottenere benefici;
- Non bisogna rinnegare i benefici cospicui;
- Ci sono tre veleni primari: ingordigia, rabbia, stupidità;
- Non dualità di corpo e mente: sono due entita distinte e indistinguibili;
- Alla morte c'è la disgregazione, distruzione di entità fisica e esistenza eterna di forza vitale spirituale o entità vitale;
- Sulla vita dopo la morte la scienza non ha dominio, e l'interpretazione che ne dai deve rispondere alla possibilità di migliorare la qualità del genere umani;
- Forme di vita nascono e muoiono ma l'energia vitale vive per sempre;
- Ci sono periodi di esistenza attiva e periodi di riposo o latenza che chiamiamo morte, ognuno ha un po' dell'altro in potenziale;
- Cinque aggregati compongono l'essere intero:
- Forma, il corpo fisico coi suoi sensi;
- Percezione, processo di elaborazione di informazioni e attribuzione logica;
- Concezione, capacità di decifrare informazioni e capirne logica;
- Volizione, capacità intraprendere azioni su base analisi;
- Coscienza, lega le 4 attivita precedenti e agisce in modo conforme a informazioni;
- Ogni composizione di aggregati é unica per una vita;
- Coscienza ha almeno nove livelli:
- 5 sono i sensi;
- 6 l'interpretazione immediata dei sensi;
- 7 livello "mano", io cosciente, cogitante, coscienza di sè, autostima, giustizia;
- 8 coscienza "alaya", livello profondo, non usato in veglia, attivo se profondamente addormentati. Sconfinato deposito di ció che abbiam trovato nei sette livelli sotto, anche che non ricordiamo, anche delle vite precedenti;
- 9 coscienza "amala", forza vitale pura al centro della vita, libera da effetti karmici; sorgente energia per nostre attività, forza dell'universo, ci si attinge con la recitazione;
- L'entità vitale è eterna, l'entitá individuale è breve e non se ne tiene memoria durante la latenza, rimane solo la catena cause effetti del karma;
- Recitare la frase "nam myo ho renge kyo" a voce alta, azione fisica con risvolti psicologici. Di solito mattina e sera, con recitazione di due brevi capitoli del sutra del loto;
- C'è poi lo studio, lettere e scritti di nichiren, commentari, resoconti;
- Infine l'azione, lotta per incorporare principi e valori buddisti nella vita quotidiana;
- La frase significa "dedico la mia vita alla mistica legge del sutra del loto";
- Il Ghonzon è peculiare del buddismo di Nichiren, un rotolo di carta di riso che è un oggetto degno di grande rispetto, ne ricevi una piccola copia per praticare a casa;