Italo Svevo, pseudonimo di Aron Hector Schmitz (Trieste, 19 dicembre 1861 - Motta di Livenza, 13 settembre 1928).
SENILITA'
RACCONTI
CORTO VIAGGIO SENTIMENTALE
I RACCONTI presentati nel
I UNA FAVOLA POLITICA
La tribù
II RACCONTI SPERIMENTALI E FANTASTICI
Il malocchio
La buonissima madre
La madre
Orazio Cima
Giacomo
Argo e il suo padrone
III NOVELLE MURANESI
Marianno
Cimutti
In serenella
IV LA MEMORIA E IL TEMPO
L'avvenire dei ricordi
Incontro di vecchi amici
VI LE NOVELLE DELLA VECCHIAIA E DELLA MORTE
La morte
Proditoriamente
VII UN QUARTO ROMANZO?
GLI ULTIMI GRANDI FRAMMENTI
Un contratto
Le confessioni del vegliardo
Umbertino
Il mio ozio
Il vecchione
Senilità è il secondo romanzo di Italo Svevo. Il protagonista del romanzo è Emilio Brentani, un uomo inetto, irresoluto, lacerato tra la brama di amore e piacere e il rimpianto per non averli goduti. Svevo affronta il problema dell'inettitudine, dell'incapacità da parte del protagonista di gestire la propria vita interiore e sentimentale. L'indecisione, l'inerzia con cui Emilio affronta le vicende della sua vita lo portano a chiudersi nei suoi ricordi, in uno stato di torpore o vecchiaia spirituale, al quale allude il titolo Senilità.
Corto viaggio sentimentale, scritto nel 1928, è rimasto incompleto a causa della morte dell'autore.
La figura del protagonista è uella dell' "inetto" in una sua particolarissima cercando di essere gentile con tutti e sentendosi subito intimamente legato al prossimo, cerca un appagamento interiore; ci appare innocuo, pur nella sua consapevolezza del mondo più volte manifesta, e vorrebbe allo stesso tempo la libertà del viaggio (e dunque la conseguente libertà di non dover nulla a nessuno) e il legame con l'altro, l'aiuto reciproco e la fiducia negli esseri umani.
Attraverso i suoi pensieri capiamo che non abbiamo a che fare con un ingenuo o con uno la conoscenza dei caratteri e delle debolezze umane lo portano a dare giudizi o a fare considerazioni quasi geniali.