Quando si parla di logica direzionale si intende un tipo di logica che fa riferimento a problemi nei quali, in qualche modo, viene stimolata la percezione dell’orientamento.Per questo motivo i giochi logici di tipo direzionale hanno una certa somiglianza con quelli di percorso (v. Giochi di percorso, collana Giochi logici, vol. 1, dello stesso Autore). La differenza fondamentale sta nel fatto che nei giochi con logica di tipo direzionale i percorsi non devono essere disegnati ma soltanto immaginati, e costituiscono solamente il primo passo verso la soluzione.Ci si potrebbe aspettare che giochi del genere contengano espliciti segnali in tal senso, tipo frecce variamente orientate, ma ciò è solo parzialmente vero. A volte infatti nella griglia di partenza non è presente alcuna freccia e la direzionalità è in qualche maniera sottintesa, e in alcuni casi le frecce vanno addirittura disegnate e costituiscono la soluzione stessa dello schema.Ma un ben preciso punto in comune con i giochi di percorso esiste, ed è rappresentato dalla capacità di orientarsi all’interno di una zona limitata. È fondamentale saper riconoscere, senza doverci pensare troppo su, come sono disposti i vari punti cardinali, e se è vero che quasi nessuno fa confusione fra nord e sud, è altrettanto provato che più di qualcuno manifesta delle incertezze quando deve decidersi fra est e ovest, per non parlare delle direzioni miste, e cioè quelle del tipo nord-est, sud-ovest e così via.Ebbene, in tutti questi giochi la capacità di sapersi orientare rappresenta una base irrinunciabile dalla quale partire, ed è quindi quasi inutile sottolineare come questa sia la ricaduta didattica più importante.Forse un po’ sorprendentemente, esistono tantissimi giochi basati sulla logica di tipo direzionale, alcuni dei quali all’apparenza non verrebbero nemmeno considerati tali. Ma se si analizza più in profondità ci si accorge che effettivamente la direzionalità emerge in piena luce.Altrettanto sorprendentemente, sono quasi tutti giochi poco noti al grande pubblico, a mio avviso, doppiamente a torto. Per prima cosa infatti alcuni di questi sono dei veri gioiellini di creatività, piacevoli da risolvere e altrettanto gratificanti, e inoltre, come già ampiamente sottolineato, contengono ricadute didattiche importantissime.