L'Islam è la religione dei popoli che abitano le regioni intermedie del pianeta, dalle rive atlantiche dell'Africa al Pacifico, dalle steppe siberiane alle lontane isole dell'Asia meridionale: berberi, africani occidentali, sudanesi, africani orientali di lingua swahili, arabi mediorientali, turchi, iraniani, popoli turchi e persiani dell'Asia centrale, afghani, pakistani, molti milioni di indiani e di cinesi, la maggior parte delle popolazioni della Malesia e dell'Indonesia, e alcune minoranze delle Filippine: circa 900 milioni di esseri umani si riconoscono nell'Islam che, nonostante le enormi diversità, forgia una delle grandi famiglie spirituali del genere umano. Quest'opera narra come tali moltitudini siano divenute musulmane e che cosa l'Islam rappresenti per esse. Questa grande narrazione ci porterà a chiederci: che cos'è l'Islam? Quali sono i suoi valori? Come mai tanti esseri umani, cosí differenti e sparsi in ogni parte del mondo, sono divenuti musulmani ? Quale contributo dà l'Islam al loro carattere, alla loro maniera di vivere, all'ordinamento delle loro comunità e alle loro aspirazioni e identità? Quali sono le condizioni storiche che hanno originato l'Islam e i suoi valori religiosi e culturali? Quali sono i molteplici modi in cui lo si interpreta e lo si pratica? Per rispondere a queste domande, questo libro farà la storia dell'interazione fra il mondo dei simboli religiosi e quello della realtà quotidiana, fra i valori islamici e le esperienze storiche dei popoli musulmani. In questo primo volume, in particolare, si esaminerà l'epoca della formazione della civiltà islamica, che va dalla rivelazione del Corano, con le vicende del profeta Maometto, al secolo XIII, quando si affermano la letteratura araba, l'insegnamento religioso islamico e una cultura cosmopolita.