"Noi non blocchiamo il traffico, noi siamo il traffico." Con questa affermazione i numerosi esponenti della teoria di Critical Mass (massa critica) rivendicano il diritto di percorrere le grandi città del pianeta andando in massa in bicicletta, per rallentare il traffico e imporre in questo modo un uso più umano della città. Nate nel 1992 a San Francisco grazie all’intuizione di Chris Carlsson, le pratiche di Critical Mass si sono rapidamente propagate in tutte le principali città occidentali, fino a raggiungere anche l’Italia. Priva di qualsivoglia struttura gerarchico-organizzativa, Critical Mass viene declinata nei singoli paesi con modalità specifiche. In Gran Bretagna, per esempio, ha assunto la denominazione Reclaim the Streets (Rivendichiamo le strade): un movimento che ha affiancato la lotta dei portuali di Liverpool e si è contaminato con le pratiche dei rave. In generale, si tratta di pratiche che possono essere tutte ricondotte all’anticar movement, che ha nei testi di André Gorz il riferimento teorico principale. Nell’antologia proposta compare anche un testo scritto da Graziano Predielis, nome collettivo assunto da Critical Mass italiana, che descrive le esperienze e i problemi incontrati nell’organizzarsi in Italia.
Chris Carlsson, executive director of the multimedia history project "Shaping San Francisco" (foundsf.org), is a writer, publisher, editor and community organizer. He was a founder of the ground-breaking magazine Processed World, and helped launch the monthly bike-ins known as Critical Mass that have spread to five continents and over 300 cities. Carlsson has edited and authored numerous books, including Reclaiming San Francisco: History, Politics, Culture.
Some good articles, some not. A lot of redundancy. If you've ridden in mass, you'll get it. If not, I urge you to ride in Critical Mass and then read this book. Or read them together. By the end it felt like a marathon. I thought some of the more historical essays towards the end were interesting.
This is an inspirational look at the critical mass movement and bike riding in general-non-competitive riding. I've been on one critical mass ride in DC during a September 2005 anti-war protest and it was awesome! The essays here explain what it's like to take over the streets with your bike to those who have never done it and may want to. The essays do get repetitive, but that is the nature of the movement where every voice gets a chance to be heard.
In questo bel saggio si racconta la storia di un'idea geniale per quanto semplice: in una civiltà del caos, dello smog, del traffico, della follia a quattro ruote, quale può essere la migliore provocazione, quella più ficcante, per denunciare questo delirante sistema? Semplice: andare in bicicletta. Critical Mass!! In tanti, durante le ore di punta. Non si commettono reati, ma si fa impazzire un folle, idiota, tragico sistema impazzito. In piedi ad applaudire :)