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Autopsia dell'ossessione

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Danilo Pulvirenti è un uomo che ha fatto della sobrietà e dell'intransigenza una regola di vita. Nel chiuso di questo recinto, Danilo è divorato dall'ossessione erotica; "racconto fondatore e stupido, narrato mille volte ma irrecuperabile e irripetibile", l'ossessione travolge la realtà sottomettendola a una dimensione mitica. Una "malattia sacra" che resta a lungo in incubazione, priva di un soggetto che le permetta di solo quando Danilo è ormai un ricco e maturo antiquario romano, con una vita rassegnata e rispettabile, l'ossessione si incarna. Usando la fotografia come strumento privilegiato, l'ossessione rivendica i propri rudimentali diritti; spezza la fragile unità dell'io e introduce nel mito la figura di un Doppio; un professore con pretese di scrittore, di cui il protagonista pensa di potersi sbarazzare facilmente. Ma questo vecchio calvo dall'aspetto inoffensivo ha dalla sua una diabolica tenacia, sicché il gioco sfugge di mano a Danilo, che finisce per approdare a un'orribile soluzione. Giocando a rimpiattino con l'autobiografia, Walter Siti ci consegna un romanzo nel quale l'ossessione erotica trasmigra dalla fiction per condensarsi in proposizioni teoriche che, tracciando i lineamenti fondamentali degli impulsi più oscuri, ci riguardano tutti. "Autopsia dell'ossessione" è l'ultimo atto della trilogia aperta da "Troppi paradisi" e da "Il contagio".

312 pages, Hardcover

First published January 1, 2010

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Walter Siti

69 books79 followers

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Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for Sergio Caredda.
298 reviews15 followers
April 17, 2020
Forse uno dei libri più complessi di Siti. Si chiude la trilogia nata con Troppi Paradisi e Il Contagio. Sullo sfondo di questo romanzo il dialogo estetico di Danilo con la sua sessualità e la ricerca di una passione vera. Tra citazioni d’arte e letterarie erudite, e sperimentazioni sado-maso, il libro si muove tra una ricerca iconografica forse volutamente banale, e una serie di proposizioni filosofiche che ben descrivono il disagio di vivere. Una lettura ricca e piacevole.
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