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Fantasmi

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Morena come Ulisse. Fugge proprio da ciò che sta cercando, e passa da un naufragio all'altro in un oceano di invenzioni, e di fantasmi che prendono corpo solo davanti a uno specchio. Le ruotano intorno i rumori della nostra epoca, i quartieri popolosi e violenti, le maldestre ambizioni di uomini allo sbando. Morena è sola e non vuole esserlo, e per non diventare un fantasma va a caccia della vita, cambiando continuamente abito, amici, indirizzi, città, e linguaggio. Sperimenta con ostinazione l'arte della fuga, fino a quando troverà la sua Itaca. Ma non avrà vendette da consumare perché anche il male è diventato ormai un sortilegio. Romanzo capace di fotografare il dettaglio di un'epoca nella sua febbricitante mutevolezza e in grado di restituirci i tratti di una immutabile antropologia, Fantasmi racconta la contemporaneità osservata dal finestrino di un treno in corsa: dove la verità di ciò che è piú vicino si sgretola in un pulviscolo di esperienze e dove, in lontananza, si scorge la linea, miracolosamente immobile, di un mondo in conflitto fra talento e mediocrità, destino individuale e collettivo.

299 pages, Paperback

First published January 1, 2001

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About the author

Vincenzo Cerami

54 books13 followers
Vincenzo Cerami (Roma, 2 novembre 1940 - Roma, 17 luglio 2013) è uno scrittore, drammaturgo e sceneggiatore italiano.
Nato nella capitale da genitori siciliani, allievo, alla scuola media, di Pier Paolo Pasolini, ha sempre considerato questo incontro determinante per le sue scelte successive.

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Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Giuseppe Di Caro.
144 reviews4 followers
December 9, 2023
Fantasmi è la storia di un viaggio: esotico, di conquista, avventuroso, impervio. A intraprenderlo è una donna, Morena, che all’inizio sembra in fuga da una misteriosa, rimossa paura. È un mondo sconosciuto quello che lei attraversa, inconoscibile, clandestino, pieno di pericoli. Per districarsi Morena si traveste, va dal parrucchiere, cambia nome, cambia identità, cambia pelle. S’inventa un passato e lo impara a memoria. E quando è pronta si getta nella mischia, sperimenta un vivere nuovo tra gente nuova, in case, quartieri e città che aveva visto solo da fuori. L’universo nel quale Morena s’immerge, così distante da sé e così carismatico, è l’Italia dei nostri tempi, dov’è nata e dov’è sempre vissuta senza quasi accorgersene, da estranea. Da qualche anno però ha deciso di varcare la soglia, senza più esitare; si lascia alle spalle vacuità e illusioni e entra nella concretezza di tutti i giorni, sfiorando anime e toccando corpi. Il lettore piano piano si accorge che Morena non sta scappando, ma cerca qualcosa di molto importante, di vitale: uno spazio tutto suo, in cui riconoscere finalmente sé stessa e inquadrare gli altri nella giusta e veritiera luce; un luogo sicuro nel quale serenamente depositare un neonato e farlo crescere nell’allegria.
Profile Image for Eddy64.
598 reviews17 followers
February 27, 2025
Un romanzo in quattro movimenti, come una sinfonia, per raccontare la storia di Morena, una ragazza che ha fatto la scelta di “dividere la vita a pezzi, come somma di tante piccole esistenze, omeriche avventure” impersonando ogni volta donne diverse, reinventandone i vissuti e scomparendo di punto in bianco quando non riesce più a reggere il gioco o non ne vale più la pena. In realtà è figlia di un grande musicista scomparso, con la casa paterna in centro a Roma come rifugio dove prendersi una pausa prima di una nuova interpretazione. La narrazione mescola linee narrative diverse ed eterogenee, pur mantenendo al centro la figura di Morena: nel primo movimento Angela (Morena) ha appena lasciato Claudio, regista con tante idee e poche speranze che le ha dato da leggere la traccia di un suo ipotetico film su Maometto (!); nel secondo Morena legge a caso alcune delle lettere scritte a Giorgio, il discepolo del padre con cui ha avuto una lunga relazione, mentre la moglie Alessandra sfoga le sue frustrazioni dallo psicanalista; nel terzo Gabriella (Morena) affitta un appartamento in un palazzo di semiperiferia e si immerge nella vita di un quartiere popolare; nel quarto è Giorgio a raccontare in una bozza di biografia la storia con Morena, prima dell’epilogo finale. Il risultato è inevitabilmente ad alti e bassi, tra la storia del profeta, le pagine sull’esistenza tormentata dei musicisti e il racconto della vita da condominio con i vicini chiassosi e invadenti che rimane la parte più godibile. Confesso di non averci capito molto nelle vicende di Morena sempre in bilico tra la fuga dei propri fantasmi, quelli del titolo, e la ricerca di una identità. In mani meno esperte una tale storia sarebbe finita in un guazzabuglio semi illeggibile, invece Cerami riesce a mantenere una trama improbabile sul binario giusto fino a destinazione. Di questo scrittore ho un ricordo migliore con Un borghese piccolo piccolo, per questi Fantasmi tre stelle, non di più.
Profile Image for Alice Rovani.
138 reviews8 followers
June 12, 2023
Il vortice dei legami presentati in questo libro avrebbero potuto ristringersi in un esplosione, una tensione immacolata dalla trinità dei sentimenti: amore, vita, morte.
Invece si è ristretto attorno al corpo della donna, per sempre il martire silenzioso della Carnalità.
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