Che cos'è la volontà? Da dove scaturisce la forza con cui essa salda in noi mente e corpo determinando il nostro agire? Su questo eterno problema della filosofia si è sempre tornati, e sempre, fatalmente, si tornerà. Con un punto di riferimento Schopenhauer, il quale ha fatto della volontà la chiave di volta del proprio edificio speculativo, imperniando intorno a essa i motivi della sua filosofia. Negli anni tra il 1826 e il 1840 il filosofo elabora, cataloga e raccoglie centosei "Argomenti a favore del primato della volontà sull'intelletto". L'intento è quello di suffragare la sua tesi "la volontà è la cosa in sé, il solo elemento metafisico, mentre l'intelletto è mera apparenza, la sua esistenza è secondaria e derivata".
Arthur Schopenhauer was born in the city of Danzig (then part of the Polish–Lithuanian Commonwealth; present day Gdańsk, Poland) and was a German philosopher best known for his work The World as Will and Representation. Schopenhauer attempted to make his career as an academic by correcting and expanding Immanuel Kant's philosophy concerning the way in which we experience the world.
La supremacía de la voluntad, es un libro corto pero no de debe tomarse a la ligera. Se debe digerir de una forma lenta para lograr comprender a profundidad lo que Schopenhauer nos trata de describir.
A pesar de tener una forma sencilla y clara de de escribir, cosa es es difícil de encontrar en un filósofo. Recomiendo este libro pues es indispensable saber ciertos conceptos mencionados en el libro que el autor pretende ponernos a cuestionar nuestro actuar.
Questo libro mi ha permesso di aver più fiducia in me stesso e mi ha fatto capire che le mie paure erano solo illusioni e che spesso i miei errori erano per mancanza di osservazione delle esperienze vissute