Il protagonista, un giovane marocchino, evoca la propria infanzia e la propria adolescenza ed esordisce con una struggente dichiarazione d'amore al padre e alla seconda compagna del padre che lo ricambiano con identica intensità. Il narratore, che ha una forte somiglianza con l'autore, sogna di un amore eterno con un ragazzino biondo della sua età, Noé, figlio di una famiglia francese presso la quale la compagna del padre aveva lavorato in passato. Per lui la felicità massima sarebbe quella di bere insieme a Noé una cioccolata calda, il simbolo della Francia. Ormai stabilmente in Francia dal 1990, Rachid O. è il primo autore maghrebino a raccontare apertamente la propria esperienza di adolescente omosessuale in un paese arabo.
Recomendado por Alba Donati en La libreria sulla collina, en el listado LGTBIQ+ (6/25).
Desde el prejuicio, resulta difícil imaginar una novela breve sobre el amor homosexual postadolescente en la cultura marroquí. Pero eso es Cioccolata calda, con una delicadeza y una sencillez tal que vuelve natural lo difícilmente imaginable. El protagonista narra el descubrimiento de su amor por Youssr, el amigo que se va convirtiendo en enamorado a medida que van cayendo las cortinas de la idealización de lo foráneo.