Ti sei mai sentita sola, incompresa, abbandonata da un mondo che non ti accetta e che sei troppo piccola per capire? Sai, non sei l'unica. Armata di cuore e testardaggine, Anna si destreggia tra la passione per il canto, le delusioni amorose, la scoperta dell'omosessualità del padre e l'amicizia “speciale” che la lega alla compagna Sophie. Sofferenza, amore, crescita e maturazione in questa riedizione di Anna, il primo libro scritto da Simon Schiele. Scopri la storia vera di questa ragazza di sedici anni che ha trovato in sé la forza di realizzare i suoi sogni e che, forse, ci può insegnare a fare lo stesso.
Simon Schiele è un giovane scrittore di Torino. Ha 23 anni, studia Sociologia e gestisce la pagina Instagram @officialschiele dove si tiene in contatto con i suoi lettori. Ha pubblicato “Anna” (2018) sotto casa editrice e “L’irriducibile inconciliabilità dell’essere” (2019) su Amazon. Jäck è il suo sogno da quando era bambino, e ora sta cercando di condividerlo con il mondo.
Una storia breve, scorrevole, intensa, piena di emozioni. È possibile tutto questo? Sì, solo Simon poteva riuscire a scrivere una verità simile in modo semplice, diretto, quasi straziante. Una lettura che mi ha colpito per la sua trama, oltre che ad essere una storia vera, perché credo che ognuno di noi abbia vissuto la propria adolescenza quasi quanto l'ha vissuta la protagonista: Anna. Anna è una ragazzina che ha solo quindici anni e ha davanti a sé un lungo cammino pieno di ostacoli emotivi che la porteranno ad essere forse egoista. Le sue scelte sono dettate dalla vulnerabilità, incertezze, confusione, sentimenti contrastanti, paura di sbagliare. Anna è costretta a vivere determinate situazioni che la portano a crescere rapidamente tra nuovi amori, situazioni particolari in famiglia e lezioni di canto. L'autore affronta anche diversi temi quali l'omosessualità e l'autolesionismo che ogni adolescente affronta e ingigantisce ogni problema per mille. Forse sono argomenti straletti e rilette ma questa piccola storia, non cade nella banalità poiché la scrittura è assai scorrevole, lineare, non troppo dettagliata ma piena di emozione. Una lettura che fa riflettere sulle decisioni che ogni personaggio intraprende e incide sull'altro, l'ardore che Anna impiega nel cercare di superare le avversità con grinta seppur nell'animo suo vi è insicurezza e il sostegno della famiglia che è sempre costante anche quando sembra il contrario. Consiglio di leggere questo piccolo romanzo, non ve ne pentirete!
La brevità del racconto mi aveva resa un po' scettica di fronte alla possibilità di conoscere i personaggi in così poco tempo. E invece sono rimasta piacevolmente sorpresa dalla bravura dell’autore che, in maniera semplice e scorrevole, riesce a raccontarci la storia di questa ragazza che non riesce a trovare il suo posto nel mondo. Anna è un’adolescente smarrita e confusa. La sua famiglia è a pezzi, suo padre è costretto ad andare via di casa e la madre sembra essersi già ricostruita una vita. Il suo ragazzo risulta essere superficiale e meschino. Si sente schiacciata da tutti questi cambiamenti e anche l’unica cosa bella che le sembra rimasta, il canto, non la aiuta più. L’incontro con Sophie è il primo passo verso una vita adulta. Ci saranno molte difficoltà che dovrà affrontare e spesso, come capita a questa età, le sembrerà che il mondo sia troppo duro e si chiuderà dietro una maschera di apatia. Ci sono alcuni spiragli di luce, come l’evolversi del rapporto con Sophie. Farà molti sbagli, alcuni spinti dal suo egoismo, altri dal desiderio di serenità e rivalsa. Non sono riuscita sempre ad empatizzare con lei, spesso troppo concentrata su sé stessa per andare oltre il suo naso. Una cosa però è evidente: lei è stanca, stanca di lottare, di non essere abbastanza, delle aspettative. Anna sbaglierà e cadrà. Si renderà conto che alle parole, anche quelle non dette, e alle azioni, anche quelle fatte con ingenuità, ci saranno sempre delle conseguenze. Alle volte anche devastanti e irreparabili. Ma Anna si rialzerà, imparerà a dare importanza alle giuste cose e persone, capirà che lei vale troppo per accontentarsi di affetti e parole vuote, ma soprattutto inizierà a perdonarsi. Attraverso la musica renderà omaggio non solo al suo passato e farà tesoro di tutte queste esperienze per diventare più forte di prima.È stata una lettura breve ma intensa.