Nell'ultimo secolo e mezzo il Giappone si è progressivamente affermato in campo internazionale fino a diventare la seconda potenza economica mondiale. Tappe fondamentali del suo cammino sono state il passaggio dal feudalesimo al capitalismo, la parentesi del fascismo e dell'imperialismo, la rinascita dopo la sconfitta postbellica e, successivamente, l'innestarsi di uno sviluppo economico e tecnologico raggiunto attraverso l'applicazione del sistema qualità, gli investimenti nella ricerca e l'affinamento continuo del cosiddetto taylorismo. Questo volume esamina sia le precondizioni interne che ne hanno favorito lo sviluppo, sia la situazione internazionale al cui centro il Giappone ha di volta in volta agito. Ne esce un'analisi critica che, al di là di stereotipi assai diffusi, evidenziando i mutamenti avvenuti in ambito economico, sociale e politico, fornisce gli strumenti per meglio conoscere la società complessa di questo grande paese asiatico.
Francesco Gatti ha insegnato Storia del Giappone presso l'Università di Bologna e Storia dell'Asia Orientale e Sud-Orientale presso l'Università Ca' Foscari di Venezia. Nel 1992 aveva ricevuto il premio Okano e, nel 2004, l'onorificenza dell'Ordine del Sol Levante, raggi in oro con nastro, concessa dall'Imperatore del Giappone. Ha pubblicato numerosi saggi e volumi su varie tematiche della storia del Giappone, tra cui Il Giappone contemporaneo. 1850-1970 (a cura di, Torino 1976), Il fascismo giapponese (Venezia 1997) e Storia del Giappone contemporaneo (Milano 2000).