What do you think?


Introduzione all'antropologia storica
Dopo un lungo periodo di disinteresse e diffidenza, antropologia e storia sono tornate a incontrarsi. È nata così l’antropologia storica, una disciplina di frontiera giovane ma già dotata di una sua autonomia e specificità. Seguendo percorsi che si snodano tra la ricerca sul campo e quella d’archivio, il libro esplora i principali terreni d’incontro tra storia e antropologia, tracciando un aggiornato bilancio della ricerca e risalendo alle indicazioni teoriche di autori classici. Emergono così i pregi e anche i limiti dei metodi che caratterizzano uno dei settori più dinamici nel panorama attuale delle scienze umane, il quale, dopo aver ridato voce alle masse silenziose della storia europea, si confronta ora con le storicità diverse e spesso enigmatiche delle culture extraeuropee.
234 pages, Paperback
First published January 1, 2000
Ratings & Reviews
Friends & Following
Create a free account to discover what your friends think of this book!
Community Reviews
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
February 10, 2013
La prima parte del libro ricostruisce la storia della disciplina, indagando i rapporti e i metodi principali di Storia e Antropologia nell'ultimo secolo. Come molte ricostruzioni storiche, questa parte del testo soffre di nozionismo e risulta noiosa e poco stimolante. La seconda parte introduce, invece, alcune problematiche (la stregoneria, le storie di "altri") che hanno visto le due discipline prima fronteggiarsi e poi collaborare: questa parte risulta di certo più interessante, poiché lascia intravedere ciò di cui effettivamente si occupa l'Antropologia storica, al di là di teorie, dispute e orientamenti metodologici. Di certo questa Introduzione all'Antropologia storica di Pier Paolo Viazzo può essere un'utile mappa concettuale per chi volesse dare un ordine alle proprie letture e alle proprie ricerche bibliografiche nell'ambito dell'Antropologia, ma non ha - come invece suggerisce il titolo - valore propedeutico per il profano.
December 18, 2024
Non penso di avere le competenze per dare un giudizio degno di tale nome, perciò mi limiterò a dire che ho trovato questo libro estremamente lungo e pesante da leggere. Per gran parte del tempo sembra di leggere solo un'infinita sequenza di nomi degli studiosi e dei loro lavori presi in esame. Sono talmente tanti che si perde totalmente il senso di quello che si sta leggendo, e più che una panoramica dell'evoluzione della disciplina ci si ritrova un sommersi da nomi.
Terribilmente difficile da leggere.
Terribilmente difficile da leggere.
Displaying 1 - 2 of 2 reviews



