Due storie d'amore, due coppie che si cercano, si guardano, si confrontano. Due frammenti di vita che si trovano a convivere in un romanzo a fumetti denso, pieno di voci, di idee e sentimenti fino al limite, che reca in sé le suggestioni di una grande prova d'autore. Malinconica la prima storia, dominata dalla musica di un chitarrista, da una difficile scelta sentimentale, da lacrime calde e silenziose, e da un viaggio senza apparente ritorno. Un triangolo crudele, come crudeli risultano spesso essere gli amori non ricambiati.
Più grottesca la seconda, che vede nascere un amore speciale ed improvviso tra due perfetti sconosciuti, travolti dal sospetto di un legame di sangue che li unisce in modo impietoso. Un racconto di morte e solitudine che affronta il tema della famiglia allargata, che torna ad accarezzare l'idea di un triangolo sentimentale, che si consuma tra scontri brutali, ironicamente sdrammatizzato dall'esuberanza della protagonista che ne stempera i toni.
I racconti vivono uno in funzione dell'altro. Rappresentano le due facce di una passione che non conosce né tempo, né longitudine.
Serializzate in Giappone dalla casa editrice Shogakukan sulla pagine della rivista Bessatsu Shojo Comic, le due storie - intitolate rispettivamente Sarò come la luce del tramonto e La luna alla finestra - sono qui tradotte per la prima volta al mondo.
Keiko Ichiguchi, straordinaria interprete di America (Ed. Star Comics) e La vista sul cortile (Kappa Edizioni), si riconferma l'autrice dallo stile fresco e diretto che ha conquistato con i suoi shojo manga davvero moltissimi lettori.
Molto semplicistico, non ho apprezzato in alcuni casi i disegni e le due storie... carine ma nulla di che. Fra le due ho preferito l'ultima storia anche se molto banali
Volume veramente molto carino, con due storie abbastanza semplici ma con dei disegni stupendi (soprattutto i primi piani). Keiko Ichiguchi si dimostra un'artista di grande spessore.