Jump to ratings and reviews
Rate this book

Dal liceo ad Auschwitz: lettere di Louise Jacobson

Rate this book
Dal liceo ad Auschwitz - Lettere di Louise Jacobson è un libro che raccoglie le lettere inviate durante la prigionia a parenti e amici da Louise Jacobson, una studentessa liceale parigina di famiglia ebrea, uccisa nel febbraio 1943 nella camera a gas del campo di concentramento di Auschwitz. Sospettata di simpatie comuniste, era stata denunciata assieme alla madre Olga Golda-Riva Jacobson in maniera anonima da alcuni vicini di casa come simpatizzante comunista, ma il suo arresto al rientro a casa avvenne perché non indossava la stella gialla che identificava gli ebrei, nella Francia occupata dal regime nazista.

176 pages, Paperback

First published March 1, 1996

4 people are currently reading
32 people want to read

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
8 (16%)
4 stars
14 (28%)
3 stars
21 (42%)
2 stars
5 (10%)
1 star
2 (4%)
Displaying 1 - 2 of 2 reviews
Profile Image for chiara.panda_.
378 reviews12 followers
May 17, 2021
Cosa ho letto esattamente?

Certa che le lettere di Louise siano il tentativo di ricordare e di tenere sempre vivida la memoria di quanto è stato, non capisco però perchè pubblicarne una raccolta se poi sono quasi identiche tra loro.Per carità, fa anche tenerezza leggere delle giornata di Louise, vivere con lei la voglia di ricevere lettere dai propri parenti, scoprire la nuova vita da deportata ebrea...ma davvero le lettere sono tutte uguali (!!)

Nella seconda parte, invece, abbiamo solo documenti in cui vengono riportati solo ed esclusivamente numeri.. numeri di deportati ebrei francesi e non. E anche qui non ne capisco la scelta editoriale.

L'ultima sezione è decisamente quella più interessante: qui ci viene raccontata la testimonianza della mamma di Louise nel momento in cui sono state entrambe catturate dalla polizia e deportate. Sembra donare uno spiraglio di luce durante la lettura vuota di questa raccolta di.... parole e numeri, e nient'altro.

La mia critica è dunque unicamente mirata alla scelta editoriale, che forse ambiva a voler creare un secondo "Diaro di Anna Frank" senza averne i contenuti?
Displaying 1 - 2 of 2 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.