Aristotele detective è preso in un caso di criminalità economica, una speculazione commercial-finanziaria ai danni di Atene, di dimensioni internazionali e risvolti assassini. Ma il numero di protagonisti e comparse, in quest'ultimo intrigo di Margaret Doody, è tanto grande, e talmente circostanziate le loro biografie intorno al nucleo centrale della trama, che l'ambientazione storica balza in primo piano: quasi che l'intento principale dell'autrice sia il racconto della vita quotidiana in Atene, metropoli del quarto secolo a.C., sotto il pretesto dell'intreccio giallo. Una rappresentazione che dai crocicchi affollati della metropoli antica si allarga al sistema-mondo del tempo di Alessandro Magno, fino all'Egitto, civiltà così misteriosa e diversa da accendere la curiosità scientifica dello Stagirita. È Stefanos, il Watson di Aristotele, che racconta in prima persona, con un effetto di viva contemporaneità (e con un filo ininterrotto di ironia). Siamo nel 328 a.C. e Atene è affamata dalla carestia. La città sceglie Stefanos come ambasciatore da mandare in Egitto per trattare un acquisto di grano in cambio di oro. Il giovane segue la via d'acqua, piena di soste e scambi, che dal Mediterraneo, lungo il Nilo, lo porterà a Menfi, dove attende un mercante greco per l'intermediazione con il satrapo Cleomenes. Durante la spedizione imbarca l'oro ma, con esso, un numero di strani compagni di viaggio, di messaggi minacciosi, di agguati mortali...
Margaret Anne Doody (born 1939) is a professor of literature at the University of Notre Dame, and helped found the PhD in Literature Program at Notre Dame (http://www.nd.edu/~litprog). She served as its director from 2001-2007. Joseph Buttigieg has since become director.
Although historical detective stories are now a flourishing genre, with Steven Saylor and Lindsey Davis being particularly prominent in the field of detective stories set in classical antiquity, back in 1978, when Aristotle Detective was first published, Doody was something of a pioneer in the genre. Recently she has added four more to the series featuring Aristotle as a 4th Century B.C. detective.There is also a novella, Anello di bronzo (Ring of Bronze), currently available only in Italian.
Doody's "Aristotle" books and are published in Italy by Sellerio editore, which also produced a translation of The Alchemists. In France the mystery novels are published by 10/18. They are also available in Spanish, Portuguese and Greek; individual novels have recently been appeared in Polish and Russian.
I delitti si sono fatti un po' attendere. Di Aristotele ce n'è stato ben poco. In compenso c'è davvero un sacco di Egitto. Forse troppo Egitto. Nel senso che l'autrice è un po' goffa nel ricostruire il mondo narrato che risulta, alla fine, poco immersivo e molto spiegato.
Trovarsi da un giorno all'altro in un paese straniero dove invece del vino si beve una strana bevanda ottenuta fermentando il grano, dove lo scarabeo stercorario e il falco sono venerati perché incarnano il dio Horus quando si leva e quando è al suo picco, udire una lingua straniera che - lo sappiamo benissimo - nessuno parla più perché quel popolo non esiste più, leggere di un tempo in cui la pianura di quel paese era un immenso granaio, nel quale i gatti, anch'essi venerati, tenevano i topi lontani dal raccolto... Anche a questo servono i romanzi.
Questa volta Aristotele e il suo fido Stefanos sono coinvolti in una missione che li porta in Egitto ad acquistare il grano necessario per salvare Atene dalla terribile carestia che la sta colpendo. Naturalmente non mancano l’avventura, i misteri e i delitti abituali ai protagonisti dei libri di Margaret Doody ambientati nell’antica Grecia, anche se la trama eccessivamente ricca di personaggi e decisamente prolissa rendono questo “Aristotele e i delitti d’Egitto” meno coinvolgente dei precedenti. Una lettura comunque piacevole.
I'm done with this series. It's sad, 'cause I used to like it, but it's getting worse and worse. There's no depth in the characters, the relationships feel shallow and there are plot holes everywhere. There aren't many Ancient Greece mystery series, but I can't waist my time on this anymore. I'm moving on.