Una storia prima della storia. Ossa fossili, denti, manufatti, siti preistorici e dati genetici per ricostruire l'evoluzione di un gruppo di scimmie antropomorfe che, intorno a 6 milioni di anni fa, in Africa, intrapresero l'intricato percorso evolutivo che diede origine alla nostra specie. E' la lunga vicenda raccontata in questo libro: dalle origini, quando primati bipedi popolavano un habitat ancora forestale, alla varietà delle cosiddette "australopitecine" - fra cui la nota Lucy -, all'emergere del genere Homo, fino alla comparsa sulla scena di Homo sapiens e alla sua (nostra) affermazione sull'intero pianeta. Un percorso lungo e complesso, fondamentale per la nostra natura di esseri biologici e, al tempo stesso, culturali.
Sono passati 13 anni dalla prima edizione di questo volume, ed è tantissimo tempo in questa era di scoperte continue nel campo dell'evoluzione umana e degli ominidi in generale. Sono stati fatti molti passi in avanti, ma nonostante sia superato (almeno in buona parte) questo libro resta un buon punto d'inizio per chi si interessa della questione.
Come riassunto dell'evoluzione umana è molto coinciso e chiaro..il mio voto è così basso semplicemente perché non ho tanto amato il tono espositivo dell'autore, che a volte sembra imporsi mentre altre sembra voler presentare solo i punti di vista che per lui hanno un qualche valore. Inoltre, in generale non sono d'accordo con alcune nozioni paleontologiche e quindi tutto l'insieme ha prodotto il mio giudizio. Molte parentesi, troppa "ironia"..insomma..sembra quasi un libro "semi-serio".