In questo romanzo, ritroviamo due personaggi già noti ai lettori: la bella archeologa e ricercatrice Sara Terracini e l'ex Premier israeliano Oswald Breil, ora "disoccupato di lusso". Ma come al solito nei romanzi di Buticchi il mistero si snoda tra passato e presente, mescolando abilmente realtà storica e finzione narrativa.
L’autore ha una scrittura piacevole, alla quale imprime un ritmo a perdifiato che non può non entusiasmare il lettore.
Pagina dopo pagina vedremo eventi lontani tra loro e apparentemente scollegati avvicinarsi e confluire in un’unica grande vicenda…
Marco Buticchi ci ha abituati, e lo amiamo per questo, a rincorrere i secoli e le storie. Ogni suo romanzo ha radici antiche e fronde moderne, protagonisti del passato e contemporanei. Le singole vicende che racconta formano un puzzle completo, ma lo fanno lentamente, pezzo dopo pezzo, e, come un puzzle, appunto, solo alla fine ricostruiamo interamente l'immagine e capiamo l'esatta posizione dei tanti tasselli che ci ha presentato. E non solo, un'altra caratteristica di questi avvincenti romanzi è l'ambientazione: lo scrittore percorre il mondo in tutte le direzioni e spazia dalle metropoli affollate ai deserti, dai villaggi sperduti e le foreste pluviali ai grandi agglomerati urbani contemporanei.
Il romanzo è pieno di avventura e storicamente costruito con molta attenzione senza mai risultare noioso, ma anzi Buticchi crea una sana tensione fino alla fine.
“Il vento dei demoni” è già un romanzo cult del genere, in bilico fra storia e magia, cronaca e leggenda, perché non basta allacciarsi le cinture: il ritmo, l’ironia e soprattutto il plot coinvolgente vi travolgeranno. Insomma come sempre Buticchi ci regala tanti romanzi in uno, permettendoci poco alla volta di riallacciare i fili e di ricomporre tutte le storie in una sola… Garantito.
La scrittura di Buticchi ha molto di filmico: l'esperienza di lettura di questo romanzo si avvicina di certo alla visione di un film d'azione. Ancora una volta l’autore fa centro e ci regala un romanzo entusiasmante. Le scorribande nella storia sono il marchio di garanzia di Buticchi, che ce la fa amare come mai fecero i professori a scuola... sarebbe bello se il maestro italiano dell'avventura scrivesse un "companion", una sorta di manuale a cavallo tra la storia vera e quella dove ci porta la penna dell'autore!