Muovendo dall'analisi del percorso artistico affrontato da Picasso, dai Cubisti e dai Futuristi, Schapiro esplora le relazioni che possono intercorrere tra artisti e scienziati nella percezione della realtà. Corredano e sostengono le tesi del testo stralci di lettere, scritti, articoli firmati da Einstein, Giedion, Panofsky, Stieglitz, Apollinaire, Spengler, Riegl, oltre ad una rassegna iconografica.