Questo terzo volume, realizzato in collaborazione con Carlo Sansilvestri, affronta un periodo storico ricco di eventi epocali e di cambiamenti, anche se caratterizzato da una minore disponibilità di fonti e di informazioni rispetto all’alto impero. L’esercito romano del tardo impero continuò a costituire una formidabile macchina da guerra, virtualmente imbattibile e fonte di ispirazione sia per gli alleati che per i numerosi nemici che minacciavano le frontiere dell’Impero. In Occidente cessò di esistere formalmente solo quando, con la graduale dissoluzione del potere politico di Roma, venne meno il punto di riferimento ideale e istituzionale, continuando tuttavia ad esportare e ad ispirare l’arte della guerra in Europa per tutto l’alto medioevo. Come per i precedenti volumi il testo analizza nel dettaglio l’organizzazione, le tattiche di battaglia, l’armamento e le condizioni di vita dei soldati romani dell’epoca, avvalendosi di oltre 200 disegni originali, schemi e tabelle, ed è accompagnato da 16 tavole a colori, con- tenenti tra l’altro la ricostruzione degli scudi riportati nella Notitia Dignitatum.
Ultimo volune della dei tre dedicati all'esercito romano. Non e' Storia minore. Cominciamo subito col precisarlo. La ricostruzione puntuale, accurata, amorevole, dell'assetto, delle dinamiche, delle abitudini dell'esercito romano (in questo volume, dal III secolo alla fine dell'Impero d'Occidente), non ha nulla da invidiare ai grandi affreschi storici. Anzi, per l'appassionato diventa una necessita' soddisfare la curiosita' su come venivano incarnate, attuate, le grandi strategie militari e le grandi lotte politiche altrove descritte. Ribadisco: un libro necessario per l'originalita' e dovizia dei dati e amorevole per la cura e l'attenzione che traspaiono da ogni pagina.
5 stelle piene! Per il superbo lavoro di analisi e descrizione delle fonti antiche. Sono di parte e il periodo tardo antico è il mio preferito della storia romana, ma è super consigliato per tutti.