In questo libro si parla di vita. Di amore, volontà, gioia, amicizia, dolore. Di scienza e fede, di corpo, piacere e cibo. E in particolare si parla tanto, profondamente, di madri e figli. Sono molte le voci che si intrecciano in queste pagine, voci che provengono dal lontano passato del secondo conflitto mondiale, dagli anni difficili e pieni di speranza del dopoguerra, e dall'oggi Un uomo decide di raccontare la propria storia. Le battaglie etiche e scientifiche che lo hanno visto protagonista. E lo fa attraverso le storie delle molte donne che ha incontrato lungo tutta la sua vita, con le quali ha condiviso sentimenti, amicizie e lavoro. Donne che di volta in volta si sono impegnate in una battaglia: contro la guerra, i pregiudizi, la malattia, la paura. Contro la moralità, i dogmi religiosi, la disinformazione, l'ipocrisia. O semplicemente contro la consuetudine e il senso comune: né buoni né cattivi, semplicemente granitici. Donne che hanno deciso, ognuna a proprio modo e con la propria voce o afonia, di combattere e di non cadere. E soprattutto di non rinunciare, difendendo con un sorriso, sopra i denti stretti, se stesse, i propri affetti e ciò in cui credono. Così proprio il fatto che a raccontare sia un uomo, permette di penetrare senza ipocrisie o sbavature retoriche un universo tanto connotato e a raccontare, senza imbarazzi e forzature, un mondo intimamente femminile.
Umberto Veronesi è stato uno dei maggiori esperti mondiali per la cura del cancro e direttore scientifico dell'Istituto europeo di oncologia di Milano. Conosciuto a livello internazionale per aver introdotto la tecnica conservativa della quadrantectomia nell'asportazione dei tumori al seno, è stato presidente delle maggiori organizzazioni mondiali di studio e di lotta ai tumori e si è fatto promotore presso la Commissione Europea del programma "Europa contro il cancro".
E' molto strano leggere un libro scritto da un uomo che stima profondamente le donne. In questo libro Veronesi forse anche esagera un po', ma comunque è una vera soddisfazione leggerlo..
Questo libro non è un saggio, non è certo un romanzo, non è neanche un'autobiografia. Questo libro è una testimonianza di un uomo la cui vita è stata fortemente improntata a prestare attenzione al mondo femminile, al corpo femminile, alla mente femminile, all'animo femminile. Questo libro è un atto d'amore nei confronti di noi donne e il fatto che a scriverlo sia un maschio lo rende tanto più importante perché manifesa chiaramente che dove ci sono intelligenza e sensibilità, svanisce l'assioma per cui gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere. Capirci, rispettarci e venirci incontro è possibile. Lo speravo ma grazie a questo libro, a Umberto Veronesi che lo ha scritto e all'uomo che me lo ha regalato, ora lo so. Il che non vuol dire che sarà un viaggio semplice.
sarà questa mia scorza da femminista arrabbiata, forse. non mi convince, anche se veronesi dice tutto il bene possibile delle donne. le donne cercano l'armonia, le donne sono forti, le donne scelgono la pace e rigettano la guerra. le donne - una volta berlusconi definì le donne come una categoria, e così mi sono sentita: incasellata in una categoria. questo mi urta e mi impedisce di apprezzare un libro che, per giunta, non dice nulla di particolarmente originale.