Riprendersi da una delusione d’amore non è facile, e qualche volta cambiare vita è l’unica soluzione. Davide, pasticciere piemontese, dopo aver visto naufragare la sua storia d’amore durata otto anni, decide di lasciare il suo paese d’origine, l’attività di famiglia e di andare a lavorare in Sicilia, nella pasticceria di Ermanno, che si trova nel piccolo paese medievale di Erice. Unico compagno di quel viaggio sarà il taccuino dell’anziano nonno, che contiene delle preziose ricette di dolci al cioccolato. Davide ricomincerà proprio da quel prezioso ricettario e dal gruppo che ha creato su Facebook: Zucchero e Farina. Tra preparazioni di dolci, condivisioni di ricette on line, incontri segnati dal destino, Davide ritroverà pian piano se stesso e si accorgerà che la vita ha in serbo per lui tante sorprendenti e dolcissime novità.
Trentatre capitoli, trentatre gustose ricette nelle quali protagonista indiscusso è il cioccolato.
Idea originale quella di accostare alla prosa di un classico romanzo ricette di facile realizzazione, direi casalinghe. L’autrice confessa nella premessa che tutto è nato durante il famigerato lockdown per la pandemia. Passione per la cucina e per la scrittura hanno deciso di coesistere e fondersi in un romanzo, che mostrasse uguale importanza tra i due aspetti.
Artefice di questo equilibrio ben calibrato è Davide, giovane pasticciere di Cereseto, paesino sulle colline del Monferrato, a poca distanza da dove abito io ( i casi della vita). Distrutto a causa di una grandissima delusione amorosa, incapace di riprendersi e non pensarci più, decide di lasciare il Piemonte, di allontanarsi fisicamente da tutto ciò che gli ricorda l’amata e di provare a ricominciare in un posto nuovo.
E’ così che giunge in Sicilia, ad Erice, di cui apprezziamo uno scorcio nella copertina del libro. Lì farà nuovi incontri e avrà modo di liberarsi dal peso che tanto incombeva sulla sua anima. A volte confidarsi con chi non ci conosce appieno è un buon modo per vedere con altri occhi una cosa che ci affligge.
Ho trovato in Alida e Flaminia due figure femminili interessanti e agli opposti: la prima sicura di se, amante della vita e ribelle, la seconda impaurita dal futuro e insoddisfatta del suo essere. La loro presenza nella storia da movimento e metterà il protagonista di fronte a nuove scelte.
A dare carica positiva a Davide ci saranno anche i suoi seguaci su Facebook, che tra un consiglio di pasticceria e l’altro gli faranno comprendere il grande valore dell’amicizia.
Oltre alla pasticceria, nel romanzo hanno quindi un ruolo importante i sentimenti, come pure la famiglia e l’autostima.
“L’antica cioccolateria dei sapori ritrovati” è stata una lettura piacevole, appassionante e gustosa, che consiglio qualsiasi giorno dell’anno e a tutte le persone romanticamente golose.
Le mie ricette preferite? Sicuramente la crostata di ricotta con gocce di cioccolata e il tiramisù.
Oggi vi parlo di un romanzo che è una coccola per il cuore.
Davide è un pasticciere piemontese, ha tanti sogni, il primo continuare a fare dolci per sempre e poi quello di creare una famiglia. Ma il suo sogno si spezza quando rompe con la sua ragazza. Decide quindi di trasferirsi ad Erice, in Sicilia, dove si trova la pasticceria di Ermanno e cominciare da lì una nuova vita. Porta con se il quaderno delle ricette di suo nonno e comincia a creare dolci al cioccolato. Inoltre crea anche un gruppo Facebook che si chiama Zucchero e Farina.
Intanto si fa nuove amicizie ma non solo nell'ambiente in cui si trova, anche sul gruppo Facebook dove si scambiano ricette e pareri. E' proprio qui che conosce Flaminia, anche se sembra nascondergli qualcosa.
Una serie di eventi metteranno Davide in una posizione che trova scomoda. Questo ci porta a riflettere sulle scelte dei nostri protagonisti, compresa quella della sua ex.
L'autrice ci regala una storia molto particolare ed originale che da anche lezioni di vita. Affrontare le nostre paure e ascoltare il cuore in ogni situazione perchè le risposte si trovano lì.
Un romanzo dolcissimo, in tutti i sensi, visto che ritroviamo tutte le ricette presenti nella storia. Scopriremo cosa si nasconde dietro il carattere di Flaminia, un personaggio che ci aiuta a capire che non bisogna arrendersi mai.
Cioccolato, zucchero e amore, immergetevi in questa meravigliosa storia.
Vi piacciono i dolci e magari anche cucinarli? Io ho sempre amato cucinarli, ma non mangiarli e i libri su questo tema, soprattutto se legato all'amore, mi hanno sempre attirata. La trama è interessante, un viaggio per ritrovare se stessi e non smettere mai di credere nei propri sogni e nelle proprie capacità, senza lasciarsi abbattere da ciò che ci ha feriti. Eppure avrei preferito che ci fosse più spazio per la reale storia d'amore del volume, e non quella indubbiamente importante per Davide ad Erice, ma che non mi ha appassionata molto durante la lettura. Il viaggio sia fisico che non del protagonista è una riscoperta continua, dubbi e domande affolleranno la sua mente finché non troverà pace. In tutto ciò una cosa sarà il fulcro fondamentale, la cucina. Troveremo un elenco di ricette con i rispettivi ingredienti a inizio capitolo e poi in fondo al volume le ricette estese per poterci cimentare a nostra volta nella preparazione di dolci. La scrittura è fluida, troveremo una narrazione in terza persona che ci farà conoscere i pensieri e i punti di vista di diversi personaggi, in primis Davide, ma anche della sua famiglia e delle due donne che faranno parte di questa narrazione insieme a lui. Ho trovato qualche rallentamento nella narrazione in alcuni punti, ma nel complesso è una scrittura piacevole. Avrei voluto che alcune scene, soprattutto alla fine del romanzo, fossero più estese. I personaggi sono molteplici, partendo da Davide che si perde spesso e volentieri in elucubrazioni ridondanti sull'amore che ha perso, inserendo dettagli sulla sua storia passata mano a mano, ma portando queste riflessioni a rallentare il racconto. Tolto questo il coraggio che ha avuto di ripartire e ricominciare, ma soprattutto quello di tornare. Un romance narrativo che addolcirà la vostra lettura, tra cioccolato, zucchero e amore. Recensione completa sul blog Noi_leggiamo, anche su instagram e facebook Ari
“Intanto inizio ringraziando l’autrice per avermi inviato la copia digitale e avermi dato l’opportunità di poterlo leggere. Grazie 😘 ”
Recensione
Buonasera lettori,
Eccomi per la recensione del libro L’ANTICA CIOCCOLATARIA DEI SAPORI RITROVATI di Silvia Maira. Storia bella, scritta bene! Ogni capito verrà dato il nome di un dolce al cioccolato, ma solo alla fine ci saranno le ricette di ogni preparazione dei dolci indicato, adatto per chi è goloso del cioccolato. In questa storia il tema principale è l’amore e la nascita di una nuova storia d’amore, ma ci saranno anche tradimenti, l’amicizia, la fuga, la famiglia e la sfida! 5⭐️
Su Silvia posso dire che mi piace molto come scrive, in modo pulito e scorrevole, ha saputo dare quel tocco di dolcezza.
Trama
Riprendersi da una delusione d’amore non è facile, e qualche volta cambiare vita è l’unica soluzione. Davide, pasticciere piemontese, dopo aver visto naufragare la sua storia d’amore durata otto anni, decide di lasciare il suo paese d’origine, l’attività di famiglia e di andare a lavorare in Sicilia, nella pasticceria di Ermanno, che si trova nel piccolo paese medievale di Erice. Unico compagno di quel viaggio sarà il taccuino dell’anziano nonno, che contiene delle preziose ricette di dolci al cioccolato. Davide ricomincerà proprio da quel prezioso ricettario e dal gruppo che ha creato su Facebook: Zucchero e Farina. Tra preparazioni di dolci, condivisioni di ricette on line, incontri segnati dal destino, Davide ritroverà pian piano se stesso e si accorgerà che la vita ha in serbo per lui tante sorprendenti e dolcissime novità.
Con 𝙇’𝙖𝙣𝙩𝙞𝙘𝙖 𝙘𝙞𝙤𝙘𝙘𝙤𝙡𝙖𝙩𝙚𝙧𝙞𝙖 𝙙𝙚𝙞 𝙨𝙖𝙥𝙤𝙧𝙞 𝙧𝙞𝙩𝙧𝙤𝙫𝙖𝙩𝙞, l’autrice ci porta in un viaggio dolcissimo e intenso, tra il profumo del cioccolato e la bellezza della Sicilia. 𝗗𝗮𝘃𝗶𝗱𝗲, un pasticciere piemontese in crisi, lascia tutto alle spalle per trasferirsi nel suggestivo borgo medievale di Erice, dove inizia a lavorare nella pasticceria di Ermanno. Ad accompagnarlo in questo nuovo inizio c’è solo il taccuino del nonno, pieno di preziose ricette di dolci al cioccolato.
💡 Mi ha colpito molto la scelta del protagonista maschile: un personaggio autentico, con cui è facile entrare in sintonia. Davide non è perfetto, ma è proprio la sua vulnerabilità a renderlo speciale. Per chi ha amato ℂ𝕙𝕠𝕔𝕠𝕝𝕒𝕥, questo libro è un’esperienza imperdibile: pagina dopo pagina sembra quasi di sentire il profumo di zucchero, cacao e torte appena sfornate. Ho apprezzato tantissimo le ricette all’inizio di ogni capitolo: non vedo l’ora di mettermi alla prova e preparare qualche dolce ispirato alla storia. Un dettaglio che rende il romanzo ancora più unico!
📖 La scrittura è scorrevole e ricca di emozioni, e l’autrice riesce a trasmettere la passione per la cucina e l’arte della pasticceria. La prefazione, poi, è un tocco in più: racconta come questa storia sia nata durante il periodo del Covid, un momento difficile in cui molti di noi hanno trovato conforto cucinando.
❤️ Un libro che profuma di rinascita, resilienza e dolcezza. Consigliatissimo a chi cerca una lettura capace di riscaldare il cuore e accendere i sensi.
Un romanzo fatto di dolcezze . Questo libro è difficile da classificare: è un romanzo ma anche un libro di ricette, è una storia d'amore ma anche di crescita. Il protagonista maschile, Davide, è un ragazzo che sogna l'amore, una famiglia e che desidera continuare a creare dolcezze per il resto della sua vita ma l'idillio in cui pensava di vivere viene brutalmente spezzato quando la sua fidanzata lo lascia per un altro. È così che decide di lasciare tutto, di ricominciare una nuova vita lontano dalla sicurezza che ha sempre conosciuto. Dal Piemonte arriva in Sicilia e piano piano riscopre se stesso e il mondo che lo circonda. Quello che ho apprezzato tantissimo di questa storia è stata la capacità dell'autrice di raccontare due terre così diverse, di evidenziarne i lati positivi, mi ha fatto venire una voglia matta di tornare a visitare Erice per assaggiare tutte i suoi dolcetti tipici. Flaminia invece è un personaggio spezzato per altri motivi ma che riesce a ritrovare la sua forza proprio tramite i dolci e le ricette, la sua figura mi ha trasmesso speranza e perseveranza anche quando tutto sembra andare per il verso peggiore. Se siete alla ricerca di un libro diverso dal solito e siete anche appassionati di cucina, queste pagine fanno proprio per voi!
Simpatica l'idea delle ricette e dei capitoli, in ciascuno dei quali si parla di una ricetta. La trama è molto leggera e priva di sorprese. Adatto a trascorrere un paio di ore sapendo già come andrà a finire fin dalla prima pagina. Un libro sognante che fa comunque piacere.
Una storia semplice e allo stesso tempo molto coinvolgente... il primo libro che mi ha colpito al SalTo24 e ho fatto proprio bene a tornare indietro per prenderlo ♥️