Il guerriero Cleostrato è morto. O almeno è quello che crede il suo servo frigio Davo che ha ritrovato lo scudo del padrone sul campo di battaglia accanto a corpi carbonizzati. È il punto di partenza di questa commedia di Menandro che mette in scena l’eterno scontro tra il bene e il male, rappresentato in questa storia dall’avido e crudele Smicrine che vuole appropriarsi del bottino di guerra del soldato creduto morto. Ci sono qui molti dei temi della commedia menandrea, definita dagli antichi «specchio della vita» per la capacità di rappresentare le vicende e le pulsioni umane. Nell’approfondita introduzione curata da Massimo Rossi le notizie sulla vita di Menandro, le caratteristiche della sua commedia e l’influenza che ebbe sul teatro latino ed europeo.
Greek: Μένανδρος Menander (ca. 342–291 BC), the best-known representative of Athenian New Comedy, was the son of well-to-do parents; his father Diopeithes is identified by some with the Athenian general and governor of the Thracian Chersonese known from the speech of Demosthenes De Chersoneso. He presumably derived his taste for comic drama from his uncle Alexis.
3 μόνο για τον λόγο ότι πολλοί στίχοι είναι φθαρμένοι και δεν μπορώ να εκτιμήσω το σύνολο.όσο διάβασα όμως μου άρεσε και η πλοκή καθώς και η" λακωνίζειν" γραφή. Νή Δί!