Se gli tutti gli architetti leggessero questo testo, avremmo un modo migliore.
Di corredo al corso di Estetica del Polimi, di cui l'autrice è professoressa; se chiedete a me, fondamentale per la costruzione di una propria poetica dell'architettura, e il corso e il testo. Sicuramente non neutrale rispetto ad alcuni temi che tratta, ma comunque in grado di fornire gli strumenti per lo sviluppo di un proprio senso critico. Rigorosissimo nei passaggi logici - quasi al limite del parossismo -, giustificato dal fine accademico; stilisticamente efficace, anche se ogni tanto un po' verboso.