Ho iniziato a leggere questo testo, per motivi puramente universitari, non mi aspettavo niente, se non uno stile semplice e comprensibile. E invece, sono stata stupita. Il libro è articolato in 10 “incontri” tra questa studiosa di Montessori, Sonia Coluccelli (nonché l’autrice) e le voci di altri importanti esponenti/mondi pedagogici (a volte, descritti dagli stessi autori). Mai avrei creduto di apprezzarne così tanto la lettura, in particolare il capitolo su Don Milani, Rodari e la Comunicazione Non Violenta, sono stati i miei preferiti. Unica pecca: a volte, non trovavo (e trovo, spero di chiarirlo con una rilettura) chiaro o evidente il collegamento tra l’idea di Montessori e quella della persona/gruppo/idea intervistata. Ora, non resta che passare l’esame🍀.
Il libro offre un piacevole sguardo sul mondo della didattica alternativa nelle scuole del primo ciclo di istruzione. Vi sono illustrati vari tipi di filodofie del fare scuola, come la scuola senza zaino, la pedagogia del bosco, ecc. che consentono un approfondimento utile, sia per gli insegnanti sia per le famiglie, sul modo di fare scuola e di crescere i propri bambini.