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Svastica

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Svastica è il figlio illegittimo delle short-fictions bukowskiane; inserito nell’edizione americana originale di Storie di ordinaria follia, non è mai stato pubblicato (unico tra i complessivi 64 racconti) in tutte le corrispondenti edizioni italiane dello stesso volume. Un'eccessiva censura? O giudicato non troppo interessante? O cosa?
Deliberatamente ignorato, Svastica è invece un racconto di capitale importanza, una linea di confine tra le due differenti sensibilità artistiche di Charles Bukowski, storia di una poderosa virata compositiva mai compiuta.

29 pages, Paperback

First published January 1, 1968

102 people want to read

About the author

Charles Bukowski

857 books30.1k followers
Henry Charles Bukowski (born as Heinrich Karl Bukowski) was a German-born American poet, novelist and short story writer. His writing was influenced by the social, cultural and economic ambience of his home city of Los Angeles.It is marked by an emphasis on the ordinary lives of poor Americans, the act of writing, alcohol, relationships with women and the drudgery of work. Bukowski wrote thousands of poems, hundreds of short stories and six novels, eventually publishing over sixty books

Charles Bukowski was the only child of an American soldier and a German mother. At the age of three, he came with his family to the United States and grew up in Los Angeles. He attended Los Angeles City College from 1939 to 1941, then left school and moved to New York City to become a writer. His lack of publishing success at this time caused him to give up writing in 1946 and spurred a ten-year stint of heavy drinking. After he developed a bleeding ulcer, he decided to take up writing again. He worked a wide range of jobs to support his writing, including dishwasher, truck driver and loader, mail carrier, guard, gas station attendant, stock boy, warehouse worker, shipping clerk, post office clerk, parking lot attendant, Red Cross orderly, and elevator operator. He also worked in a dog biscuit factory, a slaughterhouse, a cake and cookie factory, and he hung posters in New York City subways.

Bukowski published his first story when he was twenty-four and began writing poetry at the age of thirty-five. His first book of poetry was published in 1959; he went on to publish more than forty-five books of poetry and prose, including Pulp (1994), Screams from the Balcony (1993), and The Last Night of the Earth Poems (1992).

He died of leukemia in San Pedro on March 9, 1994.

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Procyon Lotor.
650 reviews112 followers
January 27, 2014
Non � un libro politically incorrect. La stellina in meno � perch� Buk avrebbe potuto trarne un libro invece di scialare come da amabile scombinato era uso fare.
Profile Image for chiara.panda_.
378 reviews12 followers
May 19, 2021
La novità di questo racconto?
Non tratta assolutamente i soliti temi bukowskiani: sesso, alcool, prostitute e manicomi.
Parla di politica; vorrei precisare che Bukowski non ha mai aderito ad alcun partito, nè di destra e nè di sinistra. Come ha precisato Raffaello Gramegna nella sua introduzione (e che io condivido pienamente), la politica di Bukowski era 'contro': contro il comunismo, contro il capitalismo, contro la democrazia, contro l'anarchia.
La sua visione politica era, forse, un mélange tra più forme di governo, una sorta di macedonia ben condita. E il succo di questa macedonia è che questo racconto davvero originale. E' un peccato che non ne abbia sviluppato un vero e proprio romanzo.
In realtà, questo racconto avrebbe dovuto essere pubblicato insieme alla raccolta di "Storie di ordinaria follia", ma la Feltrinelli, forse perchè era politically incorrect, decise di eliminarlo. E' stato poi Gramegna a scoprirlo e a fare in modo che fosse pubblicato.
Profile Image for Anna Maria.
70 reviews1 follower
February 10, 2026
Dal momento che adoro Bukowski, non posso che esaltare questa piccola novella che racconta in modo ironico e quasi fantascientifico, una storia ai limiti dell'assurdo. Charles da sempre contro la politica e le regole della società tradizionale, crea una storia prendendo in giro la stessa democrazia. Consigliato!
35 reviews1 follower
November 17, 2020
Una storiella molto strana a tema politico: forse ha anticipato i tempi ed è molto simile alla trama di più di un film che è uscito negli anni successivi.
Profile Image for Stefano Zorba.
Author 1 book18 followers
April 22, 2012
Un Bukowski atipico in questo racconto eternamente escluso dalla versione italiana di "Erections, Ejaculations, Exhibitions and General Tales of Ordinary Madness" (tradotto con il più sobrio "Storie di ordinaria follia").
Nessuno riesce a capire perchè l'editore Feltrinelli l'abbia sempre tagliato dalle edizioni del volume: censura? noia?

Questo racconto, di nemmeno dieci pagine, parla del presidente degli Stati Uniti che viene rapito dai suoi stessi agenti di scorta e portato in un fatiscente appartamento in cui incontra l'invecchiato Adolf Hitler, scampato al buker Berlinese.

Grazie alle conoscenze scientifiche acquisite con gli esperimenti sugli ebrei, l'ex fuhrer scambia il suo corpo con quello del presidente degli Stati Uniti, che da aitante uomo di mezza età, si trova ad essere un ottantenne decrepito che aspetta la fine, mentre il terrore del Novecento sale al comando della Nazione più forte.

Un racconto interessante per analizzare le posizioni politiche di Bukowski (quasi inesistenti), un'idea abbastanza originale e divertente, scritta abbastanza bene.

Forse non il miglior racconto di Hank, ma nemmeno il peggiore. Perchè escluderlo dall'edizione italiana? Forse quella svastica, simbolo che sostituisce il titolo, vi ha inquietati?
8 reviews
September 26, 2011
Prima di leggere qualche libro di Bukowski, mi son voluta concedere questo piccolo sfizio.
Beh, mi aspettavo sesso&alcool a go-go e invece mi son trovata di fronte un racconto strano, velato di inquietudine, con finale a sorpresa.
E' difficile giudicare e commentare un racconto di quattro pagine, ed è anche più difficile capire come mai in Italia sia stato censurato da Storie di ordinaria follia.
Per chi fosse interessato:
http://www.stampalternativa.it/libera...
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