Ferito e sanguinante, dopo cinque mesi di combattimenti, il conte Jacopo di Fossalta torna a casa. La sua amata dimora è stata però venduta dallo zio al ricco e spregiudicato Matteo Neri, che si è anche fidanzato con la marchesa di Sassoferrato, la donna che Jacopo amava. Rimasto solo, senza soldi e senza casa, Jacopo medita vendetta e decide di sedurre Lucrezia, figlia del Neri. Non immagina che sarà invece la ragazza a rapirgli il cuore e trascinarlo verso la felicità.
Inventare storie è una passione che Ornella Albanese ha avuto da sempre e infatti fin da piccola ha scritto favole, poesie, racconti.
Dopo un'assidua collaborazione alla narrativa di alcune riviste con racconti gialli e rosa, e dopo la pubblicazione di otto romanzi contemporanei con la casa editrice Le Onde, è finalmente approdata al genere che considera più congeniale. Ha infatti pubblicato tredici romance storici per la collana I Romanzi Mondadori e due thriller storici con ricca componente romance per Leggereditore: L'anello di ferro e L'Oscuro mosaico.
Nei suoi romanzi, l'autrice ama creare storie a mosaico, con tanti tasselli che alla fine devono trovare il loro posto. E con tanti personaggi che si conquistano il loro spazio accanto ai protagonisti. Quindi molti fili aggrovigliati, spesso un mistero da risolvere, colpi di scena che sorprendano il lettore, e uno stile narrativo che renda il tutto fluido e naturale.
Con L'Oscuro mosaico Ornella Albanese ha ricevuto il Premio La Vie en Rose, il premio Scrittori con gusto dell'Accademia Res Aulica, il premio internazionale Castrum Minervae e il premio Festival Nazionale della Letteratura Città di Giulianova
4,5 - Anche se siamo giunti all'edizione negli Oro, non conoscevo questo romanzo di Ornella Albanese, per cui mi sono lanciata nella lettura senza sapere praticamente nulla, a parte che ci troviamo in epoca risorgimentale, e precisamente nel 1848, all'indomani di Custoza (per chi non ha gli eventi cristallizzati nella memoria, mi limito a qualche flash scolastico, tipo: terza guerra d'indipendenza, il generale La Marmora e sonora sconfitta italiana).
Per fortuna, la guerra resta soltanto mero contesto. Ciò che ci interessa è che il giovane conte Jacopo di Fossalta, dopo aver combattute con le truppe volontarie toscane, rientra a casa (ancora dolorante per i postumi di una ferita) e ritrova il proprio mondo sottosopra: lo zio rimasto a vegliare sulle terre le ha perse al gioco, insieme alla propria sanità mentale, mentre il nuovo proprietario si è già insediato, imponendosi su domestici e contadini. E, come se non bastasse, questo Neri si è pure attivato per prendersi anche l'amante del conte, in una sorta di pigliatutto traumatico e inaccettabile.
Non che il conte, a questo punto, abbia tante alternative; non può subire e farsi uomo di pace (come vorrebbero suggerirgli amici un po' miopi), ma decide senza esitazione per due obiettivi: riscatto e vendetta. Entrambi gli obiettivi passano per la seduzione della figlia del Neri, una fanciulla virtuosa che va sacrificata per il ritorno al prestigio e al potere. Eppure, se vi aspettavate il solito cliché dell'eroe che arriva e vince, vi devo deludere: Lucrezia Neri non è nata ieri, anzi. E non è disposta a fare la comprimaria in una storia che la riguarda così da vicino. Forse non avrà combattuto come Jacopo, ma sa vincere con astuzia le proprie battaglie, nonostante il padre severo, la futura matrigna e il pretendente belloccio.
Romanzo agevole (duecento pagine), che mi ha divertito e fatto tifare per un personaggio sorprendente, in una girandola di inganni, sospetti ed equilibri da risistemare (magari grazie anche alla Casina di caccia...). Forse eravamo agli inizi della carriera dell'autrice, ma il guizzo originale e innovatore c'era tutto.
La #recensione di oggi è di Monica Rosina Sorrenti
"Buongiorno a tutti, con un misto di piacere e di malinconia vi parlo di "inganni d'amore", di Ornella Albanese, pubblicato da Mondadori nella collana i romanzi oro che purtroppo a dicembre verrà chiusa.
Sono particolarmente legata alla penna di questa autrice che mi ha fatto appassionare al genere grazie alle sue storie. "
La #recensione di oggi è di Monica Rosina Sorrenti
"Buongiorno a tutti, con un misto di piacere e di malinconia vi parlo di "inganni d'amore", di Ornella Albanese, pubblicato da Mondadori nella collana i romanzi oro che purtroppo a dicembre verrà chiusa.
Sono particolarmente legata alla penna di questa autrice che mi ha fatto appassionare al genere grazie alle sue storie. "