Jump to ratings and reviews
Rate this book

Nestor Burma #6

Gros plan du macchabée

Rate this book
Cosa ci fa Nestor Burma in uno studio cinematografico, tra le mani di un truccatore russo che riesce a rendere il suo volto irriconoscibile? Sta lavorando, ha bisogno di celare la sua identità per poter sorvegliare e proteggere il suo cliente del momento, il noto attore Favereau, che ha ricevuto misteriose minacce di morte. Burma sospetta che la star del cinema abbia abusato fin troppo del suo fascino di tombeur de femmes , inimicandosi il padre di una ragazza sedotta e poi abbandonata, morta nel tentativo di abortire. Ma il nostro non avrà il tempo di verificare le sue intuizioni, perché l’attore muore improvvisamente sotto i suoi occhi. Il lavoro di sorveglianza, per cui Burma era stato assoldato, è stato interrotto da cause di forza maggiore, ma il detective parigino non può certo abbandonare la missione senza aver fatto deve trovare l’assassino, in una caccia serrata tra le insidie del set cinematografico, dove ogni oggetto potrebbe trasformarsi nell’arma di un delitto.
Primo piano sul cadavere , finora inedito in Italia, mette in scena la primissima indagine di quello che diventerà il detective più geniale di gli affezionati potranno trovare un Burma alle prime armi e i nuovi lettori avranno un’ottima occasione per imparare a conoscere un protagonista inconfondibile del noir europeo.

«Malet è, giustamente, ritenuto fra le voci più alte del noir francese».
Giancarlo De Cataldo

«Se non ci fossero i soliti, pigri confronti con cui vedersela – un giallista migliore di Simenon, l’adattamento francese di Chandler –, gusteremmo in pieno ogni pubblicazione di Léo Malet come l’irrompere dell’anticonformismo, schietto e irritante, su una scena dominata dai canoni della correttezza. A maggior ragione nel caso di un inedito».
Roberto Iasoni, «Corriere della Sera»

189 pages, Mass Market Paperback

First published January 1, 1985

21 people want to read

About the author

Léo Malet

171 books42 followers
Léo Malet est né à Montpellier en 1909. Attiré par l'écriture et l'anarchie, il décide à l'âge de 16 ans de « monter » à Paris, ou pour survivre il effectue une multitude de petits métiers. En 1930, il fait la connaissance d'André Breton et découvre le surréalisme, dont il devient un familier. Après la guerre, Léo Malet rencontre Louis Chavance qui lui suggère d'écrire des romans policiers, un genre encore inexistant en France. Malet produit alors d'alertes contrefaçons de Hard boiled américains qu'il signe des pseudonymes de Frank Harding ou Léo Latimer. En 1943, il publie sous son véritable nom, 120 rue de la gare, un roman policier très français qui met en scène pour la première fois l'illustre Nestor Burma. C'est en 1953, lors d'une promenade, que Léo Malet aura l'idée de faire de son privé un nouveau « piéton de Paris ». Le soleil naît derrière le Louvre inaugure la série des Nouveaux Mystères de Paris, un an après. Chroniques réalistes de la vie des quartiers parisiens, Les Nouveaux Mystères de Paris donnent définitivement à son personnage ses lettres de noblesse. Avec 55 titres (dont 29 consacrés à Nestor Burma), Léo Malet a bien mérité des Lettres françaises. Il est mort en 1996.

(source: Pocket.fr)


+++++++++++++++++++++++++++
Leo Malet was born in Montpellier. He had little formal education and began work as a cabaret singer at "La Vache Enragee" in Montmartre, Paris in 1925.

In the 1930s, he was closely aligned with the Surrealists, and was close friends with André Breton, René Magritte and Yves Tanguy, amongst others. During this time, he published several volumes of poetry.

He died in Châtillon, a little town just south of Paris where he had lived for most of his life, four days before his 87th birthday.

Though having dabbled in many genres, he is most famous for Nestor Burma, the anti-hero of Les Nouveaux Mystères de Paris. Burma, a cynical private detective, is an astute speaker of argot (French slang), an ex-Anarchist, a serial monogamist and an inveterate pipe smoker. Of the 33 novels detailing his adventures, eighteen take place in a sole arrondissement of Paris, in a sub-series of his exploits which Malet dubbed the "New Mysteries of Paris" quoting Eugene Sue's seminal "feuilleton"; though he never completed the full 20 arrondissements as he originally planned. Apart from the novels, five short stories were also published, bringing the total of Burma's adventures to 38.

The comic artist Jacques Tardi adapted some of his books much to the author's approval claiming that he was the sole person to have visually understood his books; Tardi also provided cover illustrations for the Fleuve Noir editions of the novels, released from the 1980s onward.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
0 (0%)
4 stars
10 (41%)
3 stars
11 (45%)
2 stars
1 (4%)
1 star
2 (8%)
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for Orsodimondo.
2,469 reviews2,440 followers
June 19, 2025
MORTE A TRE METRI


Leo Malet

Apparso nel 1949, è il sesto romanzo che Leo Malet dedicò alla sua creatura di carta preferita, il detective privato dall’affascinante nome di Nestor Burma.
Ma la storia risale indietro nel tempo e si va a circoscrivere come il primo caso in assoluto a impegnare Burma, che qui, nel corso delle pagine, si definisce più volte “modesto esordiente”.
E, sì, forse alcuni passaggi sono motivati proprio dal fatto di essere all’inizio della sua carriera, un debuttante.
Ed è sancito dalla excipit:
Ed è così che fu fondata l’Agenzia Fiat Lux, direttore Nestor Burma.


Guy Marchand è Nestor Burma nella teleserie francese del 1991.

Classico whodunnit, è tutto teso a scoprire il colpevole del crimine commesso: un omicidio.
L’omicidio di una star del cinema, l’attore amato da folle di ammiratrici, uomo che nel corso della sua vita, a causa della sua irrefrenabile tendenza a soddisfare gli impeti e gli slanci delle sue fan, autentico tombeur-de-femmes (femmes fatales e non) aveva accumulato un consistente numero di nemici, e una robusta nomea di “bastardo” incallito.
Il che spiega che siano davvero in pochi a piangere la sua morte, e la maggioranza di questa minoranza è in ambasce non certo per motivi affettivi, ma perché con la morte dell’attore protagonista salta un film a metà lavorazione, cospicuo danno economico, nonché artistico.


C’è anche una fortunata serie di graphic novel ispirata a Nestor Burma realizzata da Jacques Tardi.

Decisamente hard boiled, è pieno di frizzi e lazzi, battute e freddure, giochi di parole (molto più che nei parenti stretti americani Hammett, Chandler & Co). Al punto che il commissario impegnato nel caso deve più volte richiamare Burma e i testimoni all’ordine: tacete, andate al sodo, risparmiatemi le vostre chiacchiere, lingua lunga attieniti ai fatti, eccetera.
Come il titolo del romanzo a suo modo preannuncia, l’azione ha luogo su un set cinematografico all’interno di uno studio dove sono in corso le riprese del film Fiore dei bassifondi. C’è tutto: il set vero e proprio con costruzioni e fondali, il reparto attrezzeria, quello costumi e quello trucco, i vari camerini, addirittura il laboratorio di sviluppo e stampa, passerelle, riflettori appesi, scale, passaggi precari.
Il tutto si svolge nel corso di una manciata di ore, meno di una giornata di lavoro: perché, come dicevo, è tutto molto serrato, e incalzante (nonostante varie pause al bar per vino bianco e pastis e quant’altro).



Burma è impegnato come guardia del corpo della star maschile che ha ricevuto minacce di morte sotto forma di lettera anonima. Per poter essere sempre vicino al suo protetto e cliente, Burma viene ingaggiato anche come comparsa, e per questo motivo vistosamente truccato: il che genera una serie di momenti divertenti.
Ogni capitolo prende a sua volta il titolo da una fase di lavorazione di un film: per esempio, dissolvenza, flashback, titoli di coda, e avanti così.
I sospettati e presunti colpevoli si sommano fino al rivelamento del vero colpevole. C’è anche tempo per un paio di svenimenti della star femminile che sembrerebbe uscita da un romanzo ottocentesco.



Profile Image for Feel The Book.
1,739 reviews55 followers
June 26, 2020
Recensione a cura di Aoidos per Feel the Book

Nestor Bourma è agli inizi della sua carriera di investigatore privato e viene assoldato da un famosissimo attore minacciato di morte. Peccato che, al primo giorno di lavoro, negli studi cinematografici, l’attore gli muoia davanti agli occhi. Nestor decide di proseguire l’indagine e scoprire chi sia l’assassino, un’ottima pubblicità per un detective alle prime armi…

Abbiamo imparato a conoscere Bourma leggendo delle sue intricatissime indagini, apprezzandone l’ironia, sorridendo alla sua, giusto un po’ canagliesca, filosofia. Ora, finalmente tradotto da Fazi, questo breve romanzo ci racconta il suo primo caso importante e la nascita della Fiat Lux, l’agenzia di Nestor. Leggiamo, anche, di come durante questa indagine, abbia conosciuto Marc Covet, il giornalista del “ Crépuscule” che ritroveremo in molti suoi romanzi. Un Nestor inesperto e giovane, ma che ha già suo quell’istinto infallibile che lo accompagnerà in tutte le avventure. Questo romanzo, finora inedito in Italia, apre uno spiraglio su un Bourma acerbo, ma che ha già le caratteristiche che lo distinguono dagli altri investigatori di carta: una buona dose di ironia, spesso rivolta a se stesso, e uno sguardo compassionevole ai peccatori. In un’atmosfera noir ben definita, la vicenda si svolge tutta all’interno di un teatro di posa e in un tempo piuttosto breve i nodi sono sciolti. Tra vanità, cupidigia, egoismi, dolori, tradimenti, i personaggi si muovono in un’atmosfera da pièce teatrale e il finale non è da meno. La Parigi dei vicoli e dei bistrot qui non compare, ma preme, dall’esterno, in echi e immagini. Molto velocemente si giunge alla risoluzione. Tutto quel che verrà dopo è pura magia letteraria. Per gli amanti del noir e non solo. Consigliato.

Editing a cura di Lilith.
Profile Image for Ludditus.
274 reviews19 followers
May 5, 2017
Bien que paru en 1949, «Gros plan du macchabée» raconte la toute première enquête de Nestor Burma. Mon édition était suivie du plus court mini-roman «Hélène en danger». Deux récits bien sympas, mais assez prévisibles.
Displaying 1 - 3 of 3 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.