Un pantalone "a mezzo sedere", un maglione "a scorza d'albero", colori "un po' meno festivi" o un capo più "sghenzo" degli altri: quando si è alle prese con i desideri delle clienti di un negozio di abbigliamento all'ultimo grido, nessuna richiesta è troppo assurda e nessuno domanda può essere considerata inverosimile. Così, le signore "abbondanti" continuano a pretendere di entrare in una taglia 42 (o 40! o 38!), le maniache dello shopping insistono a fare acquisti senza rendersi conto di aver già prosciugato la propria carta di credito e le commesse, senza colpo ferire, provano ad accontentare tutti senza mai venire meno ai requisiti fondamentali della loro professione: un sorriso a trentadue denti e una dose pressoché infinita di pazienza. Un negozio, alla resa dei conti, è una finestra sempre aperta sul mondo e chiunque può entrare e chiedere le cose più strane, da un surreale "scusi, può farmi il nodo alla cravatta?" a un incredibile "vorrei allargare la fodera di questo abito, non è possibile che non mi vada bene".
Davvero carino!!! Chiunque abbia un passato più o meno importante da commessa non può fare a meno di immedesimarsi nella storia di Francesca e sentirsi un po' meno sola quando ha a che fare con clienti strampalate...e capita più spesso di quanto si possa pensare!!
Još jedna u nizu relativno besmislenih knjiga koje sam iz ovog ili onog razloga kupila kao mlađa. Knjiga je imala nekog potencijala, umela je da bude zabavna, ali nekako mi nije zaokružena priča.