La fantascienza ci fulminò. Asimov, Heinlein, Mclntosh, Niven e Pohl, Brown e Sturgeon e mille altri pochi o nessuno come Robert Sheckley. Con il suo modo leggero e a volte crudele di trattare le cose degli altri pianeti. Con il suo tocco fatato e mai banale. Questa antologia o raccolta di racconti racchiude tutto ciò di buono che di Sheckley ho appena detto. Tutto l'umorismo o il gusto per lo spiazzamento. lngegnoso, paradossale, brillante, crudelmente satirico: questo è Robert Sheckley. È soprattutto ai racconti che questo autore incandescente deve la propria fama, I testi qui raccolti sono fra "il meglio" della sua produzione e coprono una gamma di temi varia, sconcertante, divertentissima: dalle avventure spaziali ai robot, dall'utopia alla parodia, dalla colonizzazione dei pianeti alle creature extraterrestri.
Indice: Mai toccato da mani umane (Untouched by human hands, 1953) Pellegrinaggio alla Terra (Pilgrimage to Earth, 1956) La montagna senza nome (The Mountain Without a Name, 1955) Clandestino (Deadhead, 1955) I mostri (The Monsters, 1953) La settima vittima (Seventh Victim, 1953) Criminali cercansi (Skulknig Permit, 1954) L'accademia (The Academy, 1954) Il catalogo delle mogli (Human Man's Burden, 1956)
One of science fiction's great humorists, Sheckley was a prolific short story writer beginning in 1952 with titles including "Specialist", "Pilgrimage to Earth", "Warm", "The Prize of Peril", and "Seventh Victim", collected in volumes from Untouched by Human Hands (1954) to Is That What People Do? (1984) and a five-volume set of Collected Stories (1991). His first novel, Immortality, Inc. (1958), was followed by The Status Civilization (1960), Journey Beyond Tomorrow (1962), Mindswap (1966), and several others. Sheckley served as fiction editor for Omni magazine from January 1980 through September 1981, and was named Author Emeritus by the Science Fiction and Fantasy Writers of America in 2001.
Questa raccolta di 9 racconti di fantascienza sociologica è la più sbalorditiva che abbia mai letto. Robert Sheckley è riuscito in poche pagine a raccontarci la società umana, con i suoi pro e contro, profetico, indagatore dell'animo umano, ma anche ironico, satirico e per certi aspetti maliconico. Dell'autore avevo già letto altri 2 libri, molto apprezzati, così con questo terzo libro entra di diritto tra i miei autori preferiti. Nell'ambito della fantascienza, affianca autori del calibro di Asimov e Dick, perchè, Robert Sheckley, riesce a raccontarci, con uno stile diretto e senza tanti fronzoli, come e dove andrà la società... Questi racconti sprizzano da tutti i pori di: antimilitarismo, ecologia, rispetto per la diversità, uguaglianza tra i popoli, di pace, di libertà di pensiero, di libero arbitrio, di amore, di fratellanza... insomma, per me, un capolavoro assoluto, che tutti dovrebbero leggere almeno una volta nella vita. Soprattutto ora, a quasi 70 anni di distanza, questi racconti farebbero riflettere su molte delle atrocità che continuiamo a commettere alla Natura, del razzismo dilagante, anzi del razzismo che si sta ridestando da un sonno non così profondo, dall'egoismo e dall'indifferenza! Ma sono anche racconti dove l'autore mette in primo piano l'incursione della tecnologia che tutto controlla, dove la pubblicità sul prodotto adatto per ogni cittadino è presente in ogni attimo della vita, dove tutto è vigilato... (ma quanto era profetico, quanto è reale ora?! :-O) Scritti negli anni 50 del secolo scorso, periodo appena seguente a totalitarismi che hanno visto le peggiori nefandezze umane e che hanno segnato intere popolazioni e periodo dell'incubo nucleare, sono un monito per il futuro, per un futuro migliore possibile. Consigliatissimo!
Mai toccato da mani umane è il primo di nove racconti pubblicati negli anni ’50 dallo scrittore statunitense Robert Sheckley. Una fantascienza che per molti versi fa sorridere il lettore contemporaneo dove l’Intelligenza Artificiale è diventata non oggetto ma soggetto politico.
Rimane il fatto che questi racconti mettano splendidamente in scena un’epoca post bellica dove l’Altrove è il luogo dove fuggire da un’Umanità spietata e ricostruire un mondo diverso ma anche un'opportunità per guardare in modo differente la Terra e chi la abita.
Ma sarà davvero così oppure l’Uomo non fa altro che trasferire su altri pianeti le sue paure e le sue debolezze? Come si comporterà di fronte ad altri paesaggi, ad altri esseri?
Così Hellman e Casker, i due protagonisti del primo racconto, rimasti senza provviste di cibo si ritrovano persi su un pianeta sconosciuto Mai toccato da mani umane. Potrà la logica e il raziocinio della propria specie salvarli dalla morte?
In ”Pellegrinaggio alla terra” ⭐⭐⭐⭐ (evidentemente con una preposizione mal tradotta)
” Alfred Simon era nato su Kazanga IV, il piccolo pianeta agricolo vicino ad Arturo. Tirava avanti coltivando i campi di grano, e passava lunghe e silenziose notti ascoltando le canzoni d’amore della Terra.”
La Terra è diventata il luogo dove non ci sono divieti: ”Finalmente arrivò sulla Terra, dove i sogni si avverano sempre e dove c’è una legge contro il loro fallimento.”
e, soprattutto, dove esiste ancora l’Amore. Ma sarà proprio come Alfred si aspetta?
La montagna senza nome ⭐⭐⭐⭐ Morrison è a capo di una spedizione di costruttori s’un pianeta ancora senza nome. Dimenticatevi viaggiatori nello spazio che vogliono conoscere ed incontrare altri esseri. Qui l’Uomo rimaneggia i paesaggi per adattarli alle esigenze del capitalismo umano. Così ironicamente un osservatore dice:
” Quanta strada abbiamo fatto dai giorni del mollusco! Oggi possiamo demolire in un sol giorno ciò che la natura ha impiegato milioni di anni a costruire. Possiamo togliere di mezzo questa insignificante montagna e sostituirla con una città d’acciaio e di calcestruzzo garantita per cento anni.”
Clandestino ⭐⭐⭐⭐ Un uomo va clandestinamente su Marte perché ” sulla Terra bisogna comportarsi come gli altri. Bisogna pensare come gli altri, agire come gli altri, se no ti mettono in galera.” Ogni atteggiamento e/o pensiero non omologato sulla Terra è condannato come allucinazione ma c’è una via di fuga per essere se stessi: Marte…
I mostri ⭐⭐⭐⭐ Altri modi di vedere le cose mettono a dura prova Cordovir e Hum alle prese con una strana cosa arrivata sul loro pianeta. E cosa sono poi quei mostri che scendono a terra? Cosa ne trarranno da questo incontro- scontro con altri esseri?
La settima vittima ⭐⭐⭐⭐⭐ (rilettura) dove si porta, invece, all’eccesso l’idea della violenza innata nel genere umano. Considerando la Storia come un susseguirsi di guerre non solo scaturite dall’avidità ma anche da un vero e proprio bisogno di scaricare l’aggressività sugli altri, Sheckley ci racconta di un futuro dove l'omicidio individuale è legalizzato. Chi ne fa richiesta entra a fra parte di un circolo organizzato dallo Stato dove si è alternativamente Cacciatori e cacciati. Così Stanton Frelaine , dirigente di successo, riceve la chiamata che lo autorizza a commettere il suo settimo omicidio... Questo racconto fu portato sullo schermo da Elio Petri nel 1965 col film “La decima vittima.”
Criminali cercasi ⭐⭐⭐ su New Delaware tutto procedeva bene anche se da 200 anni avevano perso le comunicazioni con la Terra. I coloni avevano fondato una società nuova finchè un giorno la radio iniziò a gracchiare:
” ..vi verrà mandato un Ispettore dalla località più vicina, per accertare in che modo siete rimasti conformi ai costumi, alle istituzioni, e alle tradizioni della Terra. – Cosa? – aveva chiesto il Sindaco. – Dovete comprendere, naturalmente, che nell’Universo c’è posto per una sola specie intelligente: l’Uomo! Le altre vanno eliminate, spazzate via, distrutte. Non possiamo tollerare nessun extraterrestre attorno a noi..”
L’Accademia ⭐⭐⭐⭐⭐ Una società futura ha eliminato guerre ed altri spargimenti di sangue in un modo semplice: proteggendo la società dagli Alienati. Ovunque sono presenti degli apparecchi elettronici chiamati, per l’appunto “Alienometri” che misurano secondo una precisa scala il grado di alienazione di ognuno per proteggere la società (” ma chi protegge l’individuo dalla società?” si chiede Feerman, protagonista del racconto). Raggiunto il punto massimo di dieci rimane solo una cura possibile: entrare nell’Accademia. Ma come mai chi entra non ne esce più?
Il catalogo delle mogli ⭐⭐⭐⭐ Il mondo interstellare è il luogo dove nuovi pionieri possono rinascere; non a caso, Edward Flaswell, chiamerà il pianeta che ha appena acquistato “Chance”. Nonostante le buone intenzioni , tuttavia, la vita del pioniere risulta piena di fatiche fisiche e di solitudine finchè un giorno sfogliando il nuovo catalogo di prodotti terrestri Flaswell legge:
” Ordinate per posta la vostra compagna! Pioniere, perché soffrire la pena della solitudine, da solo? Perché portare il Fardello dell'Uomo, da solo? La Roebuck-Ward vi offre oggi, per la prima volta, una scelta di ottime compagne per pionieri! Il modello 'fanciulle Roebuck-Ward' è accuratamente selezionato per resistenza, adattabilità, agilità, perseveranza, capacità pionieristica, e naturalmente per una certa eleganza. Le nostre ragazze sono adattabili a qualsiasi pianeta, in quanto posseggono un centro di gravità relativamente basso, una pigmentazione cutanea adatta a tutti i climi, dita corte e unghie resistenti. Di lineamenti piacevoli, sono tutte ben proporzionate, niente affatto sofisticate, qualità questa che l'indefesso pioniere non potrà non apprezzare. Il Modello Roebuck-Ward per pionieri è fornito in tre tipi (vedere i particolari nella pagina seguente), tali da soddisfare ogni gusto. Dietro commissione, la Roebuck-Ward ve ne ibernerà uno e ve lo invierà a mezzo carico di Terza Classe. In questa maniera le vostre spese postali saranno ridotte al minimo. Perché non ordinare una compagna Modello Pioniere OGGI STESSO?”
Una serie di racconti fantascientifici fulminanti e grotteschi, che ironizzano sui pregiudizi umani con un ribaltamento del punto di vista morale. Alcuni sono più incisivi e spiazzanti di altri e si prendono gioco delle idee di superiorità degli uomini nei confronti delle donne, degli abitanti di altri pianeti o, addirittura, della natura. I miei preferiti: Criminale cercasi, Pellegrinaggio sulla Terra e Il catalogo delle mogli.
Robert Sheckley rientra in quella categoria d'autori che apprezzo particolarmente, scrive di fantascienza sociologica, anche se come in altri autori simili a lui il contesto fantascientifico va in secondo piano, preferendo situazioni o ambienti derivativi della società contemporanea dell'autore piuttosto che salti immaginifici che mirano a sorprendere il lettore. Ciò che maggiormente però contraddistingue l'autore è l'acutezza delle sue idee e la semplicità della loro esposizione, in racconti "ridotti all'osso" ma estremamente chiari e adornati da una vena ironica e satirica. Non soltando è un autore che diverte, ma similmente a Bradbury punge il lettore e li spinge a riflettere su temi che per l'epoca erano avanguardia. Si parla di militarismo, sulla condizione umana, la salute mentale, l'ambientalismo, e l'individualismo nella società umana. Qualcosa che contraddistingue tutti i racconti è la volontà di ribaltare le normali concezioni morali, mettendo un freno e un dubbio a ciò che crediamo sia giusto, sbagliato o normale, cercando anche di fare quel che tutti gli autori di fantascienza mirano: profetizzare il futuro. Profetizzando il futuro, essendo che queste storie son state scritte pochi anni dopo la seconda guerra mondiale, spesso cerca di immaginare mondi utopistici dove per evitare il rischio di altra distruzione o guerre mondiali, l'umanità si è adattata in qualche modo (o nell'auto-contenimento o nello sfogarsi selettivamente), ed è divertente notare che molte di queste idee sono oggi vanno di moda sia nel cinema che nelle serie tv. Questo autore è una delle mie scoperte più piacevoli dell'anno, qualcuno di cui non ho problemi a definire geniale.
In questi racconti dai toni fortemente ironici, Sheckley descrive le debolezze umane in chiave molto originale. Mette in guardia soprattutto dall'appiattimento del conformismo e sottolinea una dura verità, ovvero l'impossibilità di eliminare completamente la parte negativa dell'essere umano. In particolare ciò che è irrealizzabile è l'eliminazione scientifica, fisica, chirurgica dell'elemento alienante e violento. Come è ben descritto nel racconto che mi è piaciuto di più "Criminali cercansi", un'eliminazione del crimine o della violenza può avvenire solo a livello culturale. In una società in cui la pace e l'armonia sono affiancate dall'uguaglianza diventa inconcepibile recare danno al proprio vicino. Ma allo stesso tempo il racconto ci dice come una società dove l'omicidio si è trasformato in un'azione impossibile da realizzare, sia estremamente lontana purtroppo dalla cultura terrestre. A parte un paio di racconti che non mi sono piaciuti (fra cui il più famoso della raccolta, "La settima vittima" che ho trovato banale nello svolgimento ed estremamente cupo nell'ambientazione), ho trovato questo volume originale, affascinante nella scrittura e nei contenuti e un autore interessante e da approfondire.
umorismo (che spesso e volentieri è satira sociale)e idee per una raccolta che definire perfetta è un eufemismo. sheckley è un genio autentico, e questa raccolta un obbligo.
Non male: divertente, con risvolti inaspettati, eppure sempre imperniata sugli uomini, la loro ricerca della pace e la tranquillità e la parallela lotta fra di loro e il menefreghismo verso la natura.
Raccolta di racconti fantascientifici ma anche umoristici. Come sempre succede nelle raccolte, i racconti non sono tutti allo stesso livello, anche perchè alcuni trattano argomenti più "leggeri" di altri. Il più noto è probabilmente "La settima vittima", contenuto anche nelle "Meraviglie del possibile".
Mai toccato da mani umane ★★★★ Pellegrinaggio alla Terra ★★★ La montagna senza nome ★★★★ Il clandestino ★★ I mostri ★★★ La settima vittima ★★★★★ Criminali cercansi ★★★★★ L'Accademia ★★★★★ Il catalogo delle mogli ★★
In questa raccolta di racconti la fantascienza non è l'argomento principale. Ossia, Sheckley non scrive fantascienza ma si serve della fantascienza come strumento per analizzare i suoi personaggi: prende i suoi personaggi e li inserisce in contesti non ordinari (fantascientifici) per studiarne i comportamenti. Il risultato è molto interessante, soprattutto tenendo conto dello stile dell'autore, capace di analisi profonde in poche pagine. Ci sono un paio di racconti che non ho gradito molto ma gli altri mi hanno lasciato diversi spunti di riflessione interessanti.
Probabilmente una delle migliori antologie fantascientifiche mai prodotte. Il racconto che da il titolo al libro è semplicemente geniale, così come in generale il livello è altissimo (il finale de La montagna senza nome e Pellegrinaggio alla Terra sono da urlo), degno di quel mostro di Sheckley. Praticamente perfetto.
Le ambientazioni fantascientifiche evocate da questi racconti propongono scenari inaspettati, dove i protagonisti si ritrovano ad avere a che fare non solo con l’ignoto, ma anche, e soprattutto, con la propria dimensione umana.
I temi presentati sono molteplici (amore, violenza, pace, ambizione, ecc…) e in ognuno dei racconti si può percepire una sorta di speranza, grazie ai toni leggeri, spesso ironici, con i quali vengono proposte le storie. I racconti non vogliono spaventare o inorridire circa il futuro dell’essere umano, ma domandarsi in quali modi l’uomo e l’umanità affronteranno le sfide che gli si presenteranno.
Sebbene siano stati scritti in un’epoca lontana dalla nostra, grazie allo stile leggero e asciutto, i racconti si fanno leggere tranquillamente e strappano un sorriso a ogni finale.
Raccolta di racconti molto interessanti, dal primo all'ultimo. Tutti e nove si leggono con estrema semplicità e scorrono velocemente. In particolare Pellegrinaggio alla terra, La montagna senza nome, La settima vittima e L'accademia, sono i migliori, a mio avviso, per contenuto e critica non tanto velata alla società e a quegli elementi che contraddistinguono l'essere umano e il pianeta terra quali l'amore, l'individuo e la natura. In generale ogni racconto spicca anche per originalità, considerando gli anni in cui sono stati scritti e non ci si annoia mai, lo consiglio ✌️. Unica nota dolente l'edizione italiana, che non c'entra nulla con quella americana, avendo di fatto solo due o tre racconti uguali, gli altri sono stati messi a caso, quindi tocca leggere il libro in inglese con i racconti giusti.
Devo dare tre stelle perché alcuni racconti erano meglio di altri. Detto questo, il racconto intitolato "L'Accademia" è il mio preferito. Senza fare spoiler, la trama riguarda una società in cui "la salute mentale" è così importante che sono stati inventati degli apparecchi per controllare il livello di sanità mentale delle persone. Questo apparentemente ha migliorato la vita umana, perché appena qualcuno supera un certo parametro, può provvedere a risolvere. Ma cosa accadrebbe se qualcuno non riuscisse a risolvere? E cos'è questa accademia? Non dirò altro, ma consiglio di leggere almeno questo racconto se non si ha voglia di leggere tutta la collezione. Non sono male neanche gli altri, ma questo è l'unico che mi è rimasto impresso.
Lo conoscevo già dalla mia fase giovanile di passione per la fantascienza. L'ho ricomprato per collezionismo, nella edizione Urania del 1962. Alcuni racconti non sono male, anche se a mio parere sono invecchiati male.