Ade, il temuto signore degli Inferi, il dio defilato, quasi “invisibile”, si racconta attraverso la sua origine divina – figlio di Rea e di Crono che appena nato lo inghiottì tutto intero – e la sua seconda nascita quando Zeus riuscì a somministrare al padre Crono un emetico che gli fece rimettere tutta la prole. Ma soprattutto si parla di lui descrivendone il regno, l’oltretomba, e il suo amore per Persefone, figlia di Demetra e di Zeus. La rapì un giorno mentre coglieva dei la ragazza all’improvviso vide la terra aprirsi e dal profondo apparire Ade, da tempo innamorato di lei, che la afferrò e la issò sul suo carro. Nessuno poté aiutare piangente, la ragazza chiamava invano la madre lamentando il proprio infelice destino, che la trascinava lontano dalla luce del sole, per unirsi al re degli Inferi. Sulla terra rimase la disperazione della madre Demetra che avrebbe vagato tra gli dèi e gli uomini alla vana ricerca della figlia.
Considerando che sul mercato non esiste molto materiale sulla coppia di divinità, questo piccolo saggio è una perla. Dà l'opportunità di reperire tutte le fonti che raccontano il rapimento di Persefone e aggiunge qualche chicca mitologica che è sempre piacevole scoprire: promosso.
Finalmente un saggio semplice ed esaustivo su Ade e Persefone! Purtroppo su queste due figure mitologiche non esiste tanto materiale da cui poter attingere, quindi trovare questa lettura è stata una vera benedizione. Cercavo qualcosa che non fosse il solito retelling da batticuore, magari anche brutto, e che mi potesse arricchire sulle origini del mito.
Semplice, lineare, molto coinvolgente, davvero una bella lettura che approfondisce le figure di Ade, Persefone e anche Demetra.
Super consigliato se cercate qualcosa di non troppo accademico.