Jump to ratings and reviews
Rate this book

Olga

Rate this book
Olga racconta il mondo così come lo vive e lo vede la sua protagonista-bambina, con tutto il suo dolore, la sua dolcezza, la sua tenerezza. La sua capacità di osservazione e la sua irrequieta voglia di conoscere richiamano alla memoria la grande Zazie inventata da Raymond Queneau. La vita che Olga registra ogni giorno è quella famigliare: un padre assente, un fratello drogato, una madre che si barcamena come può tra le mille difficoltà quotidiane; e poi un amico dal cuore puro come certi personaggi dostoevskiani. Ma sono soprattutto la sensibilità e la fragilità della narratrice-protagonista ad aprire prospettive inattese, rivelando le ferite, gli stupori, gli spaesamenti che accompagnano l'uscita dall'infanzia.

129 pages, Paperback

First published January 1, 1996

31 people want to read

About the author

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
20 (17%)
4 stars
41 (36%)
3 stars
30 (26%)
2 stars
16 (14%)
1 star
5 (4%)
Displaying 1 - 10 of 10 reviews
Profile Image for Ana Lopes.
5 reviews
August 3, 2024
Foi um livro recomendado que, sem dúvida, recomendo também.
A escrita simples e inocente de uma jovem com apenas 19 anos que representa a forma como vê o seu dia-a dia e a vida no geral.
Profile Image for Michele Pinto.
Author 17 books12 followers
November 13, 2018
Olga ci mostra la Vita senza filtri. L'autrice riesce a giocare con i sentimenti dei lettori, facendoci ridere e soffrire anche nella stessa pagina. I sentimenti - liberati da convenzioni, sovrastrutture e pregiudizi - diventano più forti e autentici.
Dopo aver letto questo libro si diventa una persona migliore.
639 reviews3 followers
December 3, 2024
E’ uno di quei libri che toccano alcune corde che non sapevi bene di avere...
E’ uno di quei libri che ti rigano l’anima...
E’ uno di quei libri che non so commentare, che va letto, che ti lascia dentro domande, risposte ed emozioni...

se io sono una conchiglia, tu sei il rumore del mare

una figlia alla madre
27 reviews
January 2, 2025
Un racconto poetico con una capacità di immedesimazione e descrizione figurati molto centrata.
Profile Image for Cristian.
567 reviews13 followers
June 12, 2022
A cada relectura no deja de sorprenderme lo enternecedora que es la voz de Olga. Su visión del mundo y de las cosas más serias con una mirada inocente, pero no menos sabia, nos hace replantearnos las cosas una y otra vez. La historia de Olga es triste, o lo sería, si no fuese por el amor que le profesa a su madre y la manera en que ella le explica las cosas a la pequeña. Sí, su papá está en la cárcel, su hermano no es el mejor muchacho, pero Olga tiene a su madre, a Franco, a Ugo, las margaritas, el sol, el mar, su esencia, su alma bondadosa y su generosidad sin límites. Y nosotros, nosotros tenemos a Olga. Gracias Chiara Zocchi por este maravilloso regalo.
Profile Image for Diego Paschiero.
97 reviews1 follower
April 13, 2024
E lui ha detto che si vede, che è come sul prato, che ci sono delle margherite e delle erbacce. Che si vede, insomma. Io gli ho detto che non è per niente vero, che ci possono essere delle margherite con su il vestito da erbaccia e viceversa, ma lui ha detto che nessuno però raccoglie le erbacce. Io ho chiuso gli occhi per pensare, poi li ho riaperti e ho sospirato. Non ho più detto niente, perché sono rimasta delusa (...).
Quindi siamo tornati al palazzo, io sono andata verso il mio portone, senza neanche girarmi, e (lui) dopo cinque minuti è corso dietro di me, sulle scale e mi ha detto che si era dimenticato di darmi una cosa. Aveva in mano un mazzetto di erbacce.
Profile Image for Mary.
31 reviews
January 17, 2026
4,5
El primer día después del último día siempre es triste.
Cuando un niño tira una piedra al mar desde un puente, uno puede sentirse feliz como el niño, o muy grande como el mar, o importante como el puente, o con una vida tan corta como los círculos que se forman en el agua. Yo, me sentía como la piedra.


Una niña nace en el seno de una familia disfuncional. La niña es quien narra esta historia, y desde la ambigüedad de la infancia, desde el ver las cosas sin ser consciente de su peso, desde la inocencia más pura, nos adentramos a una realidad dura y, en ocasiones, romantizada. Supongo que el romantizar la desgracia es una forma totalmente válida de sobrellevar un duelo.
Profile Image for Jorge.
79 reviews16 followers
July 27, 2017
Fue uno de los primeros libros que leí y siento que captura la esencia de la transición de una niñez a la adolescencia muy real y tierna, envuelta de todas las curiosidades que nos envuelven en esas edades.
Displaying 1 - 10 of 10 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.