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Contro l'etica della verità

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La tesi di Zagrebelsky è che la Verità (con la V maiuscola) e la Giustizia (sempre con la G maiuscola) non esistono o, se anche esistessero, sarebbero inconoscibili. Ma non è affatto insensato, anzi è conforme alla natura umana, agire con prove e controprove per avvicinarsi a qualcosa come la verità e la giustizia (con le iniziali minuscole). È pertanto necessario darsi principi e valori d'azione e combattere il nichilismo, a vantaggio del dialogo costruttivo tra tutti i portatori delle diverse visioni della verità e della giustizia. Poiché oggi l'unica e la più potente "agenzia" della Verità è la Chiesa cattolica, gran parte del libro ne considera e ne analizza le posizioni sui principali temi della vita collettiva, in particolare in materia di diritti civili: famiglia, rapporti tra i sessi, ricerca in campo bio-medico, testamento biologico, eutanasia. L'atteggiamento della Chiesa su questi temi, coinvolgendo i credenti in un obbligo di coscienza rigido che lede la loro autonomia e la loro responsabilità nel campo delle scelte pratiche, impedisce il dialogo onesto, cioè improntato alla reciproca disponibilità ad apprendere, e pone problemi di compatibilità con la democrazia stessa, che presuppone la comune libertà.

172 pages, Paperback

First published January 1, 2008

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Gustavo Zagrebelsky

72 books10 followers

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1 star
2 (8%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
107 reviews8 followers
November 6, 2014
Le virtù del laico sarebbero il rigore critico, il dubbio metodico, la moderazione, il non prevaricare, la tolleranza, il rispetto delle idee altrui. Il compito, il senso della vita sarebbe che gli uomini lavorassero insieme, nel dialogo e nel rispetto reciproci e nell'assenza di dogmi messianici, per rendere la vita meno ingiusta. Boh! A me sembra un bel sogno che forse condividono in pochi e che ancora in meno cercano di realizzare. Il dubbio metodico, il rigore critico, la moderazione si possono permettere di perseguirli concretamente solo coloro che sono economicamente autosufficienti. Tutti gli altri di fatto non sono liberi. E quelli che non devono vendersi per sopravvivere, non so fino a che punto possano o vogliano incidere sulla realtà esercitando il loro pensiero critico. Molti degli intellettuali che ragionano oggi sui massimi sistemi (e anche quelli intellettualmente onesti) godono di un'ottima indipendenza economica e ho la netta sensazione che la realtà della gente comune non sappiano neppure cosa sia.
Profile Image for Antonio Fanelli.
1,030 reviews203 followers
December 18, 2014
Una buona testimonianza sulla necessità della laicità.
Forse troppo timorosa di sembrare troppo appassionato.
C'è come un freno in questo libro
398 reviews5 followers
December 6, 2020
Avevo già letto tutti gli articoli da "la Repubblica", ma qui ci sono anche interventi da conferenze, ed è veramente incredibile come tutti questi testi separati si tengano insieme perfettamente, tanto che rileggendoli di fila si scoprono nuovi significati.
La popolazione italiana ha decisamente bisogno di essere istruita sul funzionamento della democrazia liberale: sul vero significato delle parole "democrazia", "libertà", "laicità", "laicismo".
Leggendo Zagrebelsky si respira cosí bene, ci si puliscono tanto i polmoni dalla fuliggine quotidiana del populismo e dell'integralismo teocratico contemporaneo.
Qualche citazione qui: http://it.wikiquote.org/wiki/Gustavo_... e anche qui: http://it.wikiquote.org/wiki/Speciale... .
In particolare ho aggiunto delle citazioni di Tocqueville; diverse le ho ri-aggiunte perché le avevo già messe a suo tempo: significa proprio che mi colpiscono sempre (una peraltro era stata tolta, bah).
Resta il fatto che invece di girarci intorno, fra Zagrebelsky, Sartori, John Lukacs, Losurdo... dovrei leggerlo direttamente, Tocqueville. È ora di passare ai grandi classici.
Profile Image for Ratratrat.
615 reviews8 followers
May 26, 2024
sono passati più di 15 anni dal libro, e lo trovo datato. Erano i tempi in cui alcuni politici e seguaci ostentavano al collo rosari e croci. Adesso non fa più paura la religione cristiana, ma altre, direi , con i loro fanatismi e certezze granitiche.
Sono comunque ai primi capitoli. Dopo un paio di capitoli l'ho abbandonato: datato! forse 20 anni fa aveva senso temere ingerenze da parte della chiesa cattolica in Italia, adesso abbiamo ben altro , religioni che vogliono imporre per legge la loro visione e i nostri laicisti li sostengono in nome di una tolleranza che temo porterà a una brutta fine se la lasciamo fare.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Maurizio Manco.
Author 7 books131 followers
October 6, 2017
"Tutti possiamo avere la nostra verità e sceglierci i nostri maestri, ma a nessuno è dato di imporre la propria verità come la Verità." (p. 91)
Profile Image for Karenina.
135 reviews105 followers
November 15, 2010
raccoglie una serie di articoli dell'autore sul tema dei rapporti stato-chiesa e sui principi della democrazia. Si apprezzano la chiarezza espositiva ed il rigore del pensiero; qualche ripetizione, dovuta alla precedente pubblicazione in tempi diversi, è un peccato veniale, anzi si potrebbe dire che di questi tempi su questo tema "repetita iuvant". consiglio: leggetelo e fatelo leggere
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