🎓✨ Essere un formatore aziendale: tra sfide e scoperte ✨🎓
Spesso mi chiedono: "Che lavoro fai?" E quando rispondo "Sono un formatore", spesso vedo sguardi interrogativi.
Qualche tempo fa, ho ricevuto una richiesta di contatto che mi ha colpito: "Qual è la tua più grande sfida come formatore aziendale?" Mi è piaciuta perché arrivava al cuore della questione. La mia risposta? Far capire l'importanza della formazione delle soft skills nella vita aziendale. Non è sempre facile far percepire il suo impatto.
🎯 Per spiegare il valore della formazione aziendale, mi affido a un libro simpatico e intelligente di Massimo Bellotto: "Stupidità e formazione."
Le aziende spesso chiedono una formazione tradizionale, cioè quella che riguarda le competenze operative, mentre la formazione si riferisce anche a competenze cognitive, relazionali e gestionali.
Ecco cinque spunti dal libro di Bellotto:
1️⃣ Cambiare il comportamento delle persone è utile per il business, ma la formazione non è solo questo.
2️⃣ Senza motivazione, la formazione è una parodia.
3️⃣ La formazione non è una sfilata di slide, ma una vera esperienza.
4️⃣ Il gioco non deve essere fine a se stesso, ma un veicolo per l'apprendimento.
5️⃣ L'umiltà è un atteggiamento chiave: fare formazione vuol dire porsi al servizio di chi partecipa al corso.