Il manga "Gaiking" racconta di Zela, un pianeta reso prospero da una civiltà avanzata. Ma il suo sole, un tempo fonte di vita, si è trasformato in un buco nero che ingoia tutto. Guidati da Darius, una divinità artificiale, gli abitanti di Zela tentano di assicurarsi la sopravvivenza prendendo di mira il terso pianeta di un sistema lontano 6.000 anni-luce, la Terra! Ma su quel pianeta arretrato si scontrano con il dottor Daimonij, che a capo di una gruppo di ragazzi da lui stesso scelti, si oppone all'invasione con il Drago Spaziale, una gigantesca fortezza semovente e il Gaiking, un potente robot pilotato da Sanshiro Tsuwabuki.
Questo manga di relativamente recente uscita in Italia fu pubblicato invece durante la messa in onda dell'anime in Giappone. Da noi arrivò nel 1980 credo, ed onestamente della storia ricordavo solo le linee generali ed il nome del protagonista, Sanshiro. La cosa che mi piaceva dell'anime era il senso di coralità, e poi la Daiku Maryu, ossia il Drago Spaziale, con la sua forma ed il suo aspetto, mentre il Gaiking in se non mi ha mai esaltato.
La prima parte della storia che ho letto è artisticamente scarsina, diciamo che raggiunge la sufficienza e nulla di più. L'impostazione della storia invece è buona e ci sono dei buoni momenti di approfondimento psicologico del protagonista. Diciamo che siamo sulle 2 stelle e mezza. Certo, manca quel quid che Go Nagai e Gosaku Ota sapevano mettere nelle loro opere di quel periodo.
A casi cincuenta años de su edición, el traspaso a viñetas de un clásico entre las animaciones sobre mechas conserva una frescura y ritmo que - nostalgia mediante - no dececionará a sus leales. Entretención de vieja escuelasin disfraces: Contentar a los niños de ayer.