« Ogni libro di Marco Buticchi vale per intrighi e avventure raddoppiano. » il Venerdì di Repubblica
Nel XIV secolo, in uno scenario che vede lo scontro fra Occidente cristiano e Oriente musulmano, Hito Humarawa, un ex samurai macchiato dal disonore e troppo amante della vita per darsi la morte, si ritrova al fianco di un mercante veneziano e gli viene affidato il compito di combattere un giovane eroe con un passato da nobile cristiano. Oggi l'anziano ammiraglio Grandi ha rinvenuto nel corso di un'immersione alcuni reperti che l'hanno indotto a pensare che proprio in quel punto fosse naufragata la nave d'oro di un imperatore romano. Forse quella scoperta è l'unica scintilla che può ridare un senso alla vita di Henry Vittard, un celebre navigatore transoceanico che da poco ha perduto la moglie.
Marco Buticchi nasce a La Spezia il 2 maggio del 1957 e risiede a Lerici, in quella pittoresca parte della costa ligure chiamata Golfo dei Poeti. E’ sposato dal 1987 con Consuelo, con la quale ha due figlie. Laureato in Economia e Commercio all'Università di Bologna nel 1982 ha lavorato per diversi anni come Trader Petrolifero presso una multinazionale, lavoro che lo ha portato a viaggiare spesso in Medio Oriente, Africa, Europa e Stati Uniti. « Scrivevo fin da quando ero bambino e la storia, in particolare, mi ha sempre interessato enormemente. Ci sono strane coincidenze di date, fatti e nomi che hanno del misterioso. Se si riesamina la Storia con le moderne possibilità di ricerca si riescono a scoprire risvolti interessanti, lati oscuri e spesso inquietanti!»
Il livello è quello di un libro di Clive Cussler – e no, non è un complimento. Tesori sepolti, dottoresse non solo intelligentissime ma pure gnocche, servizi segreti, mafia di ogni nazionalità, reperti antichi di inestimabile valore, l’eroe uomo comune ma fascinoso e brillantissimo eccetera (il Gary Stue dell’autore, via), indovinelli à la Dan Brown, imperatori romani, samurai, mori, veneziani e chi più ne ha più ne metta. Il libro si svolge su tre piani temporali in modo estremamente confusionario, i personaggi se si mettono di profilo scompaiono e sono la fiera del cliché: c’è perfino la nobile veneziana rapita dai mori che viene salvata dallo stupro dal capitano dei mori, un bonazzo per metà italiano che ha dei Veri Valori, e finirà per innamorarsi perdutamente di lui. Sigh. In generale è tutto scontato e prevedibile per chi abbia già letto un paio di libri del genere. In più, non passano venti pagine senza che qualcuno finisca a letto con qualcun altro: a parte l’intrinseco squallore dello stile (sembra di leggere l’accoppiamento tra due sassi), alla lunga la cosa stufa. Quanto allo stile, poi, Buticchi non pare aver mai sentito parlare nemmeno della differenza tra mostrato e raccontato dal momento che le due cose si alternano a casaccio, con dei momenti di pathos miseramente affondati da un raccontato stile riassunto.
Un appuntamento con l’avventura attraverso lo spazio e il tempo, attraverso l’attualità e i misteri della storia di un passato sepolto, dove giornalismo, informatica, archeologia, politica, ecologia si mescolano fino a creare un affresco dai ritmi incalzanti. Spiazzata all'inizio per i molteplici intrecci della trama e la moltitudine di personaggi e salti temporali mi sono immedesimata nella nuova avventura che ci ha regalato Marco Buticchi, uno dei più bravi scrittori di avventure e intrighi da thriller. È proprio questa caratteristica di creare una storia legando personaggi e trame di altre epoche che rende accattivante il romanzo. Il romanzo è piuttosto lungo e la narrazione riesce comunque a risultare sempre scorrevole, ma anche abbastanza caotica: all’interno di ogni capitolo, infatti, il focus si sposta più volte tra epoche e luoghi diversi rendendo un po’ difficoltoso seguire il tutto se non si è pienamente concentrati sul testo. La trama è comunque appassionante e ben costruita, piena di colpi di scena che forse a volte sono persino eccessivamente ravvicinati tra loro in uno stile più da film americano che da romanzo. I personaggi principali risultano tutti molto ben caratterizzati e nel complesso ho trovata la lettura piacevole, soprattutto nell’ultima parte. Consiglio il romanzo agli appassionati di azione e di romanzi storici. Buticchi ha uno stile di scrittura molto particolare, in quanto intreccia storie completamente diverse l'una dall'altra per tema, ambientazione ed epoca, e le fa ricongiungere un po' alla volta in un finale sempre avventuroso e mozzafiato. Un finale che, come già accaduto con gli altri libri della serie, lascia in sospeso una vicenda dalla quale ripartirà il prossimo romanzo. Una piacevole lettura.
bello anche se alcune parti della storia non ho capito come si andavano a inserire nella storia. libro complicato, tanti salti nel tempo e in diversi luoghi. devo dare solo tre stelline solo perché avevo poca voglia di scoprire il finale.
Bella avventura di Oswald Breil e Sara Terracini, impegnati in una ricerca risalente al tempo dei Romani. Un viaggio fantastico nel passato, intrecciato al presente. Consigliato.
Romanzo che basa la sua storia sul ritrovamento della nave imperiale di Nerone e del coinvolgimento di un capo della Yakuza. Piacevole e scorrevole lettur, tipica dello scrittore
"Lisicrate, ricordati che, quando un potente desidera una cosa, pur di ottenerla riesce a modificare usanze e leggi". Con i libri di Marco Buticchi non ci si annoia mai, con i libri di Marco Buticchi non ci si stanca mai! Questa volta abbiamo ben quattro libri in uno: in La nave d'oro, infatti, abbiamo le vicende di quattro epoche storiche diverse e distinte (la Roma di Nerone, il Giappone dei Samurai, le Crociate e la storia dei giorni nostri) che, pian piano, tra continui salti temporali, si intrecciano sino al bellissimo ed esplosivo (in ogni senso!) finale. Romanzo assolutamente ben scritto, uno dei migliori della serie con protagonista Oswald Breil, ricco di colpi di scena, molto curato nei dettagli storici e nei particolari degli oggetti che incontreremo durante lo scorrere delle pagine. E perfetto è anche, e soprattutto, come l'autore ha riscritto la Storia, quella con la S maiuscola, facendo interagire personaggi davvero esistiti (Nerone in primis ma anche Cheremone, Erone e Simon Mago) con personaggi inventati di sana pianta. Se siete appassionati del genere avventuroso, salite a bordo de La nave d'oro! Si parte… [https://lastanzadiantonio.blogspot.co...]
è il libro che precede l'anello dei Re... La storia si sviluppa parallelamente in più secoli ben lontani tra di loro ma accumunati da uno stesso oggetto.... Intrigante, appassionante e ricco di colpi di scena... Libro storico quindi adatto a chi ama il genere e in questo caso in particolare la figura di Nerone e i misteri che l'avvolgono....
I libri di Buticchi sono per me una lettura sempre piacevole; quel mix di avventura storia e mistero correlati da intrighi internazionali ed azione. Il libro è partito un po' in sordina rispetto ai due precedenti ma nel finale è stato superlativo, non è concluso come gli altri della serie con Oswald Breil e Sara Terracini ma prosegue con l'anello dei re.