Dà consigli molto utili.
Premetto che già da prima di iniziare questo libro io credevo utile il ripetersi affermazioni positive (cosa che avevo già iniziato a fare quotidianamente da tre settimane), ma con questa lettura ho capito che è scientificamente provato che fa bene e ho imparato nuove tecniche.
Ho adorato come dà delle dritte importanti e quanta positività esprime pagina dopo pagina. Soprattutto nella prima parte del libro, ho trovato piccoli suggerimenti su come parlarsi che credo non costino niente e che però fanno la differenza: ad esempio, il dire “oggi posso allenarmi” anziché “oggi devo allenarmi”, così un’attività che prima si riteneva essere un dovere si trasforma in un privilegio, perché effettivamente non si ha sempre la possibilità di fare esercizio fisico e non si deve darlo per scontato.
Ho apprezzato molto anche come è strutturato: nella prima parte spiega come praticare il self-talk e rende il lettore consapevole di quanto esso sia impattante sulla mente, mentre nella seconda parte stila esempi di affermazioni da cui prendere spunto per più situazioni specifiche (ad esempio, per guarire, per la salute, per la longevità, ecc.).
L’unica pecca della traduzione italiana è che “si rivolge ad un pubblico femminile” (ad esempio, usa “alcune” e non “alcuni”), nonostante nella grammatica corretta della nostra lingua si usi il maschile per includere entrambi i generi. Non ho capito questa scelta perché in realtà nel libro c’è esplicitamente scritto che questa pratica del self-talk è consigliata a chiunque, a prescindere dal genere e dall’età. Al massimo avrei usato sia il maschile sia il femminile (scrivendo quindi “alcuni o alcune di voi”, per esempio) o l’asterisco finale.