Anche nel Terzo Millennio la superstizione continua ad avere uno spazio e un significato non c’è chi cambia strada davanti a un gatto nero e chi predica «Anno bisesto, anno funesto...». Questo libro raccoglie tutte le superstizioni che nel tempo si sono affermate e spiega il perché della loro nascita e della loro fortuna. E racconta come molte siano invece state combattute, con più o meno successo. In questo libro sono letti e interpretati, anche attraverso gli strumenti della psicanalisi, dell’antropologia, della sociologia e della storia delle religioni, riti scaramantici e credenze irrazionali, talismani e pentacoli, animali sospetti, azioni inquietanti, segni del corpo, manifestazioni della Natura e molto, molto altro ancora.
Nato a Torino nel 1955, è laureato in Antropologia Culturale presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Torino. Ha lavorato a contratto con Università e Musei italiani e stranieri. Attualmente collabora con l'Università Popolare di Torino dove è titolare della cattedra di Antropologia Culturale.