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Dylan Dog Super Book #1
Speciale Dylan Dog n. 1: Il club dell'orrore
Una serata diversa, un po’ strana e forse… pericolosa! Sulle sponde del lago di Loch Ness, si riunisce il Club dell’Orrore, sei narratori di fiabe nere si sfidano all’ultimo brivido. Quale sarà la storia più terrorizzante? Una girandola di invenzioni bizzarre, follie e fantasmi, storie immaginate e vissute, per rendere omaggio al mistero del lago: il Mostro. Dylan Dog ascolta con attenzione e sente crescere la tensione. Sembra quasi che le acque oscure si siano all’improvviso increspate…
132 pages, Paperback
First published August 1, 1987
About the author
Tiziano Sclavi
691 books196 followersTiziano Sclavi is an Italian comic book and novel writer, who has also worked as a journalist. Sclavi is most famous for creating the Italian bestselling comic Dylan Dog, started in 1986 and still ongoing, a horror pastiche featuring a paranormal investigator. More than 450 monthly 90-pages long issues have appeared in the series, with Sclavi as the most recurrent script writer in the first decade of serialisation.
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Community Reviews
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
March 18, 2022
Grottesca e intricata avventura fisica e soprattutto mentale per Dylan Dog. Il detective del soprannaturale si ritrova qui a fronteggiare un avversario tutt’ora al centro di innumerevoli racconti e leggende: il mostro di Loch Ness. A quanto pare però, in questa storia, il protagonista di questi racconti sulla misteriosa creatura sembra essere proprio il buon Dylan.. che significa? Beh, il club dell’orrore ha tutte le risposte.
March 14, 2026
Il club dell’orrore è stata una lettura breve ma intensa, una di quelle storie che riescono a creare atmosfera più che a inseguire l’azione.
L’idea narrativa è semplice e affascinante: sulle rive del misterioso Lago di Loch Ness si riunisce il “Club dell’Orrore”, un gruppo di narratori che si sfidano a raccontare la storia più inquietante. Il risultato è una sorta di antologia dentro la storia, una girandola di racconti macabri, bizzarri e ironici che mescolano fantasia, paranoia e suggestioni gotiche. In mezzo a loro, Dylan ascolta — e con lui il lettore — mentre il confine tra storie inventate e realtà sembra diventare sempre più sottile.
Sclavi si diverte chiaramente con la struttura a racconti, rendendo omaggio alla tradizione delle storie dell’orrore narrate attorno a un tavolo (o a un fuoco). C’è qualcosa di quasi letterario in questo gioco di incastri: ogni racconto aggiunge un tono diverso, dal grottesco al perturbante, fino a costruire un’atmosfera sempre più carica di tensione.
I disegni di Corrado Roi sono perfetti per questo tipo di storia. Il suo tratto fatto di ombre profonde e contrasti netti trasforma ogni pagina in qualcosa di quasi onirico, dando al fumetto un’identità visiva molto forte. Le tavole non si limitano a illustrare il racconto: lo amplificano, lo rendono più inquietante, più ambiguo.
Il club dell’orrore è uno speciale che mostra bene uno degli aspetti migliori di Dylan Dog: la capacità di raccontare l’orrore non solo attraverso mostri e colpi di scena, ma attraverso atmosfere, idee strane e un senso costante di mistero. È una storia che sembra quasi una dichiarazione d’amore per il racconto dell’orrore stesso.
Un piccolo gioiello per chi ama le storie suggestive — e per chi vuole vedere Dylan Dog immerso in un gioco di racconti dove l’immaginazione può diventare la cosa più pericolosa di tutte.
L’idea narrativa è semplice e affascinante: sulle rive del misterioso Lago di Loch Ness si riunisce il “Club dell’Orrore”, un gruppo di narratori che si sfidano a raccontare la storia più inquietante. Il risultato è una sorta di antologia dentro la storia, una girandola di racconti macabri, bizzarri e ironici che mescolano fantasia, paranoia e suggestioni gotiche. In mezzo a loro, Dylan ascolta — e con lui il lettore — mentre il confine tra storie inventate e realtà sembra diventare sempre più sottile.
Sclavi si diverte chiaramente con la struttura a racconti, rendendo omaggio alla tradizione delle storie dell’orrore narrate attorno a un tavolo (o a un fuoco). C’è qualcosa di quasi letterario in questo gioco di incastri: ogni racconto aggiunge un tono diverso, dal grottesco al perturbante, fino a costruire un’atmosfera sempre più carica di tensione.
I disegni di Corrado Roi sono perfetti per questo tipo di storia. Il suo tratto fatto di ombre profonde e contrasti netti trasforma ogni pagina in qualcosa di quasi onirico, dando al fumetto un’identità visiva molto forte. Le tavole non si limitano a illustrare il racconto: lo amplificano, lo rendono più inquietante, più ambiguo.
Il club dell’orrore è uno speciale che mostra bene uno degli aspetti migliori di Dylan Dog: la capacità di raccontare l’orrore non solo attraverso mostri e colpi di scena, ma attraverso atmosfere, idee strane e un senso costante di mistero. È una storia che sembra quasi una dichiarazione d’amore per il racconto dell’orrore stesso.
Un piccolo gioiello per chi ama le storie suggestive — e per chi vuole vedere Dylan Dog immerso in un gioco di racconti dove l’immaginazione può diventare la cosa più pericolosa di tutte.
October 2, 2021
3.5 stars
May 3, 2023
Poteva essere una bella idea ma forse ci si è ricamato troppo sopra. I disegni di Roi bellissimi, come d'altronde lo sono sempre.
April 1, 2020
Neverovatno luda i zabavna epizoda.
Displaying 1 - 6 of 6 reviews






