«Regala te stesso solo a chi lo merita, al resto del mondo concedi una maschera».
Aaron Bowen è uno spaccone. Arrogante, vanitoso, la battuta sempre pronta, zero voglia di impegnarsi ma tanta di divertirsi.O almeno questo è ciò che vorrebbe far credere, perché lasciar cadere la maschera significherebbe svelare al mondo il segreto che custodisce dentro di sé da anni. Un incontro stravagante, durante una notte come tante altre in discoteca, però, rischia di portare a galla delle verità scomode che potrebbero cambiare la sua vita e quella dei suoi amici.
Ma quando hai chiuso per sempre con l’amore, come farai a riconoscerlo quando te lo ritroverai davanti agli occhi?
Alessia D’Ambrosio è un’autrice romance e dark romance italiana. Ama raccontare storie di amori complicati, pieni di silenzi, attrazione, ironia e seconde possibilità. Scrive di notte, tra una playlist anni ’90 e una tazza di caffè, mentre di giorno è mamma, moglie e sognatrice cronica.
Ha pubblicato diverse serie molto amate dalle lettrici italiane, tra cui il dark Domino, il primo capitolo della Royal Collection e i romanzi autoconclusivi come Soulbound e Popcorn, Wine & Mr Bastard.
Quando non scrive, è facile trovarla a perdersi tra i libri altrui, a pianificare nuove storie o a condividere sprazzi di vita e scrittura sui social.
Recensione della Queen – Smeraldine durante le vacanze estive è uscito lo spin-off della Uncrossed Series#2.5 di Alessia D’Ambrosio dal titolo Non dirlo a nessuno edito Les Flaneurs.
E’ arrivato il momento per Aaron Bowen di fare la sua apparizione in scena. Lui è senza dubbio il mio preferito, lo spaccone del trio, dalla lingua lunga e la battuta tagliente, che passa da un locale all’altro rimorchiando una ragazza diversa ogni sera. Ma facciamo un passo indietro e riprendiamo da dove eravamo rimasti nei precedenti capitoli.
Abbiamo conosciuto Chris, il bravo ragazzo, il fidanzato perfetto e l’avvocato delle cause perse. Chris è da sempre fidanzato con Macy, la bionda tutto pepe che semina discordia ovunque vada, fino a quando non fa il suo ingresso a Londra la prorompente italiana Isabella e tutto il loro equilibrio viene messo in discussione. Isabella per mantenersi lavora come cameriera da Angelo il ristorante dello zio di Matt, migliore amico di Chris da sempre. Tra Isa e Chris scatta subito l’attrazione e passano la notte insieme ma da quel momento in poi tutto cambia, niente sarà come prima e nella storia entrerà anche Matt, innamorato di lei sin da quando si sono conosciuti. In tutto questo trambusto amoroso, la nostra Alessia ci ha lasciato intendere che tra Aaron e Macy ci sono delle questioni in sospeso ma solo in questo capitolo verranno svelati tutti i retroscena, che ovviamente dovrete leggere da soli.
Aaron è convinto di amare da Macy da quella famosa vacanza fatta da adolescenti in Grecia, dove si sono scambiati il primo bacio, ma lei è la donna del suo migliore amico e davanti a loro indossa da sempre una maschera. Lui è quello freddo che non ha voglia di impegnarsi, che passa da un letto all’altro senza mai provare alcun sentimento, allergico alle relazioni e superficiale verso la vita.
«Un ca***ne superficiale», corro in suo aiuto, perché tanto so che è questo che pensa. So bene come appaio da fuori, ho impiegato anni a costruire la mia immagine. Ho lasciato che una sola persona mi leggesse dentro, che conoscesse davvero la mia anima, e lei mi ha gettato via come un sacco della spazzatura. Non ho intenzione di ripetere questa esperienza.
Il rapporto con Macy è altalenante, la punzecchia appena se la ritrova difronte, e fa notare a Chris che non è la donna adatta a lui. Ma tutto cambia quando durante una delle sue serate nei locali, una moretta gli salta addosso e lo bacia con foga, scappando subito dopo.
Lei mi si getta fra le braccia, incollando le sue labbra alle mie, spiazzandomi. Mi bacia con avidità e per un secondo resto interdetto e rigido, con le sue mani fra i capelli e le mie lungo i fianchi.
Aaron è spiazzato e vorrebbe chiederle spiegazioni, e l’occasione non tarda ad arrivare, infatti quando esce dal locale la vede seduta da sola sul marciapiede e si offre di dividere un taxi con lei. Durante il tragitto chiacchierano molto e lui fa la sua solita parte da sbruffone, lasciandole intendere di voler proseguire la conversazione altrove, ma Beth chiarisce subito le cose. Sai che stasera non finirai nel mio letto, ma ti sei fermato comunque qui con me, il che dimostra che sei sensibile e premuroso. Hai riaccompagnato per primo il tuo amico perché ti sei accorto che era stanco da morire, quando avresti potuto fargli prendere un altro taxi per rimanere solo con me. Io da questo capisco che sei leale, generoso e che ti preoccupi per gli altri. Ah, e se non ho capito male, e non credo, hai lasciato la macchina sotto casa del tuo amico, ma hai pensato che non ci sarei mai salita e non me l’hai neanche proposto. E questo perché sei attento alle necessità degli altri. Secondo me non sei superficiale, vuoi solo sembrarlo».
Aaron da queste parole capisce che in lei c’è qualcosa di diverso, dopo molti anni è la prima persona che riesce a leggerlo dentro, che supera la maschera che con fatica si è costruito e questa cosa lo rende nervoso e fa vacillare tutte le sue sicurezze. Da una parte vorrebbe approfondire la conoscenza ma dall’altra i vecchi timori del passato riemergono prepotenti come demoni nella sua vita, perseguitandolo e facendogli commettere delle azioni che metteranno in pericolo tutta la sua storia futura.
Non ho mai conosciuto una ragazza così. Lei mi conquista, mi fa venire voglia di gettare la mia maschera e raccontarle davvero di me. Mi mette a mio agio.
Vorrei tanto raccontarvi tutto, ma quello che ho detto è abbastanza da stuzzicare la vostra curiosità e prendere subito in mano il vostro e-reader ed iniziare a leggere questa bellissima storia.
Ho conosciuto Alessia ad una fiera del libro, e la seguo dal primo romanzo della trilogia, lei sa benissimo che non vedevo l’ora di conoscere la storia di Aaron perché tra i tre è sempre stato il mio preferito, il ragazzo misterioso che nasconde un passato tutto da scoprire. Aaron all’apparenza è il classico playboy tutto alcol, sesso e niente impegni a lungo termine; ma già dalla storia di Chris e dagli spezzoni sui precedenti libri, era palese che avrebbe avuto anche lui il suo momento di gloria che non ha deluso assolutamente le mie più alte aspettative. Indossa una maschera che lo protegge dalle sofferenze del passato, ma arriva il momento dove è costretto a calarla e a mostrare il suo io più profondo. Beth arriva come un uragano e lo travolge dal primo incontro. Ma Aaron dovrà prima fare pace con i vecchi conti del passato e solo allora sarà pronto per vivere appieno questa nuova e inaspettata storia d’amore. Il suo personaggio mi affascina dal primo libro, è un ragazzo che non ha paura di mostrare il peggio di se, sempre pronto ad aiutare gli altri senza mai prendersene il merito. La sua ossessione per Macy, un personaggio che detesto da sempre e nelle mie precedenti recensioni ho chiarito bene il concetto, ha radici profonde, ma davanti all’amore di lei per il suo migliore amico, saprà farsi da parte. Beth è una ragazza forte, ca**uta, lavora come receptionist in palestra e sa badare a se stessa. La sua storia con Aaron passerà da momenti di idilliaca passione ad altri di sfrenata gelosia, facendoci vivere costantemente sulle montagne russe. Ma del resto da Aaron non mi sarei aspettata di meno, lui con la battuta sempre pronta e la voglia di stravolgere sempre ogni cosa. La penna di Alessia mi piace fin dalla prima battuta e questo spin-off, mi conferma il suo stile spontaneo e fresco, capace di creare intrecci complicati ma che risultano semplici ed immediati agli occhi e alla comprensione del lettore. Aspetto con ansia il capitolo conclusivo della trilogia, perché sono troppo curiosa di conoscere la degna conclusione che Alessia darà a questi personaggi, che un po’ si amano e un po’ si odiano, ma del resto come in ogni romance che si rispetti c’è il giusto mix di odio e amore. Alla prossima lettura Smeraldine, la vostra Queen Morena!
Recensione: Abbiamo conosciuto Aron nei due precedenti libri della serie Uncrossed, è un personaggio complesso sembra avvocato e nonostante abbia studiato avvocatura, non lo è, sembra superficiale, l'alma della fiesta sempre pronto a folleggiare e a cambiare ragazze come fossero calzini. Inizialmente nel primo libro mi ha preso con la sua ironia e con il suo essere libero e sopra le righe, poi con il procedere dei volumi una vicenda mi ha fatto cambiare opinione su di lui e pensare forse oltre a essere un pò sciupa femmine è pure un pò carogna.
Ma questo libro mi ha ancora fatto cambiare idea.
Aron è un personaggio dalle mille sfaccettature, canta come un angelo, suona come un dio, umile nonostante sia molto ricco, ama le saghe fantasy/fantascientifiche e non si perde una trasposizione cinematografica, è un programmatore eccezionale ed è a capo di un'azienda che programma applicazioni e ne è la mente oltre che spesso le "braccia" del dietro le quinte di geniali appena, e voi direte... E quindi? Nessuno lo sa, amici quasi ventennali non lo conoscono, conoscono solo la maschera che lui mostra al mondo quella maschera strafottente superficiale da bello ma poco consistente che non spinge a volerlo vedere sul serio.
«Non c’era niente che non andasse in te, ma non sempre la gente vuole vedere la realtà. A volte è molto più comodo sapere che le persone sono tutte uguali, tutte semplici e spensierate. Regala te stesso solo a chi lo merita, al resto del mondo concedi una maschera».
In questa novella ripercorriamo la sua vita partendo da dove inizia il primo libro fino alla conclusione del secondo facendo dei salti temporali nel passato, conoscendolo meglio, i suoi demoni, le sue fragilità e le sue sofferenze.
Fa questo rumore, quell’ultimo frammento di cuore che si crepa e si stacca dalla sua metà. Lo sento alla perfezione e so bene che dopo starò malissimo, ma è come quando perdi un arto. All’inizio non senti dolore, il problema viene in seguito, quando l’anestesia scompare. Ecco, io sono in stato di shock, o me ne andrei via di corsa. Invece rimango immobile ad ascoltare i suoi vaneggiamenti.
Per tutta la recensione ho parlato solo ed esclusivamente di Aron perché lui con difetti e pregi, con i suoi tentennamenti e con i suoi colpi di testa, è l'indiscusso protagonista di questo romanzo. E' un tipo che o lo odi o lo ami e a tratti ho provato sia un sentimento che l'altro, leggevo e pensavo "no no non fare così, noooo" e lo "guardavo" fare madornali errori, dettati da insicurezza e vissuto passato ma nonostante mi venisse l'ulcera riuscivo a perdonare la sua faccia da schiaffi.
Alessandra con sapienza e penna al Maloox ci ripropone lo stesso lasso temporale senza assolutamente annoiare ma proponendo un'altra visione della stessa storia, arricchendola di tantissimi retroscena e rendendola unica perché ognuno di noi è una storia nella storia. Unici e speciali con le nostre cicatrici che ci portano a comportarci in una determinata maniera, con i nostri traumi e le nostre maschere dietro le quali ci nascondiamo per proteggerci dal mondo. Che cos'è l'amore? E se lo trovi riesci a leggere dentro di te e capire che è amore? Alla fine c'è un regalo, anche se più che regalo io lo chiamerei un brevissimo sorbetto dolce/acido con un retrogusto amaro che ci porta a bramare di leggere la conclusione della serie sbrogliare tutte le situazioni assolutamente intricate e intriganti. Aspetto con ansia! Buona lettura e mi raccomando un po di Maloox e godetevi Aron!
Sono sicura che non appena Alessia D'ambrosio si accorgerà di questa mia recensione, e scoprirà che ho letto Come onde controvento senza prima aver letto Non dirlo a nessuno, mi scomunicherà come sua fan.
Amo le storie di questa autrice perché non c'è assolutamente nessuno come questa autrice che riesce a farmi immergere nei suoi romanzi e a divorarli escludendo completamente il mondo che mi circonda.
Questo romanzo è uscito in un periodo in cui ho fatto letteralmente a pugni con il genere romance e purtroppo, sia per dar giustizia sia alle storie che ritrovare il giusto feeling con questo genere che amo, mi sono decisa a darmi del tempo e prendermi una pausa. Peccato che amo procrastinare e che quindi mi sono lasciata indietro alcuni romanzi come Non dirlo a nessuno.
Se avevo dei dubbi riguardo la storia di Aaron, fatemi dire che ogni mia singola previsione era anni luce dalla realtà che rappresenta questo romanzo, perché mai mi sarei aspettato di innamorarmi di questo personaggio e mai mi sarei aspettata di arrivare alla fine e voler ricominciare il romanzo dalla prima pagina per rivivere ancora le stesse emozioni e le sensazioni, ma soprattutto innamorarmi ancora di Aaron.
Il primo punto vincente di questo romanzo? Semplice, il PoV è completamente affidato alla voce del protagonista maschile e fatemelo dire, mai scelta è stata più giusta. Aaron è un personaggio divertente, sfacciato, un casanova di prima categoria ma si scoprirà anche essere un animo gentile, innamorato, un ragazzo che ha lottato per raggiungere i successi giustamente meritati. Ma è un ragazzo che sofferto molto, un ragazzo che per anni – tantissimi anni – si è nascosto dietro la maschera che ha costruito ad hoc per nascondere le ferite del cuore, e questo suo lato nascosto riuscirà a colpire profondamente l'animo del lettore.
La storia inizia esattamente dal momento in cui Isa ha conosciuto Christopher e si conclude proprio nel momento in cui la stessa lascia il povero Matt all'altare. Ma la tattica vincente dell'autrice non è stata quella di costruire una trama ricamata su una cornice che il lettore già conosce, ma mostrane tutti i lati nascosti e i segreti che mai potevi immagine si celassero, ma anche contestualmente introdurre delle istantanee del passato che mostrano i nostri protagonisti da adolescenti e comprendere, ancora di più le scelte che li hanno compiuto e chi li hanno portati ad essere i personaggi della serie Uncrossed.
Ho rivalutato il mio giudizio sul personaggio di Aaron, sono sincera nel dire che non mi è mai garbato nei primi due romanzi della serie e non volevo altro che smammasse con Macy al suo fianco. Ora, invece, posso dire di aver compreso le sue scelte e il suo strano legame con Macy ma ho adorato tantissimo il rapporto che vediamo nascere, crescere e svilupparsi con Beth, assolutamente il mio personaggio femminile preferito della serie.
Purtroppo non posso dire lo stesso di Macy, è un personaggio scomodo e che non fa altro che commettere le scelte sbagliate, riuscirò mai a cambiare idea al riguardo? Non ci resta che sperare in una trovata geniale della D'ambrosio.
Un romanzo appassionante, sincero, romantico e passionale, un romanzo che cambia le carta in tavola della serie e si presa ad aprire le porta della serie spinoff incentrata sui fratelli Winston che non vedo l'ora di leggere e amare.
**ATTENZIONE** QUESTA RECENSIONE CONTIENE SPOILER DEI VOLUMI PRECEDENTI DELLA SERIE. "Non dirlo a nessuno", novella della Uncrossed Series di Alessia D'Ambrosio edita da Les Flaneurs Edizioni, ci porta a rivivere eventi passati nel corso dei due volumi precedenti "Come Rette Parallele" e "Come un'eclissi" con occhi nuovi quelli di un personaggio che fino a questo momento ha fatto solo da cornice al quadrilatero amoroso dei protagonisti principali della serie, ma non solo, quello che l'autrice ci regala infatti è qualcosa in più, perchè Alessia, ci ha reso partecipi anche del passato di questo amato gruppetto di amici. In questo volume, infatti, conosceremo la storia con un'angolazione del tutto nuova quella di Aron, migliore amico di Christopher e Matt. Attraverso un'introspezione emotiva impeccabile, marchio distintivo della penna di questa bravissima autrice, avremo modo di cogliere le sfaccettature di un carattere che questo protagonista ha voluto cucirsi addosso negli anni e potremmo intravedere anche il suo reale essere. Aron è un uomo molto diverso da quello che vuol far trasparire agli altri, persino con i suoi migliori amici. È un instancabile lavoratore, un celato nerd, un amante delle belle ragazze e delle storie senza impegno. Questo fino a quando conosce Beth, perchè forse in quella fortuita notte non è sbocciato solo un amore, ma forse due. Durante il corso di questo romanzo potremo immergerci nelle emozioni ed nei tormenti di questo ragazzo combattuto tra due fuochi, la ragazza che ama da tanti anni e il suo migliore amico dai tempi della scuola, lo sbocciare di un nuovo amore e tutti quei sentimenti ai quali non ha mai dato importanza per nessuna, ma che volente o nolente lo condurranno da Beth. Sono rimasta piacevolmente colpita dall'animo di Aron molto diverso da quello che ho imparato a conoscere ed amare per la sua simpatia, inoltre è stato piacevole scoprire quello che mi sono ritrovata inconsciamente a pensare come mi è solito fare di Aron e Macy nella loro prima scena insieme fosse qualcosa di reale anche se leggermente diverso da come me l'ero immaginata. Aron è un personaggio ricco di sfaccettature tutte da scoprire lentamente e Beth è uno dei personaggi che mi porterò nel cuore con il suo carattere da combattente, dolce e decisa in un mix esplosivo che condurrà, il bel protagonista a rivedere quelli che da sempre sono stati i punti cardine delle sue relazioni senza impegno e che vedranno questo amore e i suoi protagonisti avvicinarsi ed evolversi in una sinuosa armonia. Non si smentisce nemmeno in questa novella la nostra autrice che con la sua penna dinamica e coinvolgente, oltre ad incatenare il lettore alle pagine di questa novella ha cercato di discernere tutti quegli interrogativi che i lettori si erano posti nei volumi precedenti su Aron e Macy, ma anche sulla forte amicizia che da lunga data lega i tre ragazzi. Nella cornice di una Londra sempre in movimento il mio cuore è stato catapultato nuovamente in un turbinio di emozioni facendomi apprezzare a pieno anche i personaggi di Aron e Beth, che sono diventati la mia coppia preferita. Ah dimenticavo, Macy, mi sta sempre antipatica e Cole Nicholson è un coglione. Non mi resta dunque che consigliarvi nuovamente questa serie e augurarvi una strepitosa lettura!
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Fin dal primo libro "Come rette parallele" con protagonisti Chris, Matt e Isabella, rispettivamente i due amici fraterni di Aaron e la donna che si sono contesi per molto tempo, ho percepito che in lui ci fosse molto di più di quello che lasciava trapelare, oltre ad essere l'amico burlone, quello superficiale che cambiava donne come le mutande e in eterno conflitto con Macy, la fidanzata storica di Chris. C'era molto di più.
A lui andava bene così, preferiva dare un'immagine completamente distorta della realtà, perché far cadere la maschera avrebbe significato svelare al mondo ciò che nascondeva da anni. Avevo capito che dietro al suo rancore e antipatia nei confronti di Macy ci fosse un sentimento ma, mai avrei immaginato poi quei risvolti che per scoprire non dovete fare altro che leggere i primi due libri.
"Non dirlo a nessuno" ripercorre le tappe dei libri precedenti dal punto di vista di Aaron, conosceremo tutti i retroscena della storia tra i precedenti protagonisti e il perché della sua antipatia nei confronti di Macy, ma soprattutto conosceremo la sua storia con Beth, e i loro risvolti.
"Non ho mai conosciuto una ragazza così. Lei mi conquista, mi fa venire voglia di gettare la mia maschera e raccontarle davvero di me. Mi mette a mio agio."
L'incontro tra Aaron e Beth è molto stravagante, mentre si trovano in discoteca Beth, per una scommessa fatta con le amiche bacia inaspettatamente Aaron, il quale resta spiazzato e ammaliato da questa ragazza che lo fa sentire dopo anni se stesso.
Senza maschere, senza filtri, lei vede la sua vera essenza, con lei riesce a lasciarsi andare ma, continua a fare sbagli su sbagli credendo che quello che ha sempre provato per Macy sia ancora vivo e non può lasciarlo andare, neanche per Beth.
"Stare con lei mi ha fatto dimenticare tutto il resto, ha cancellato Macy dalla mia testa e per qualche ora mi ha fatto sperare in un futuro che non avevo mai preso in considerazione."
Non sarà facile far funzionare la loro storia, si avvicineranno e si allontaneranno spesso.
Aaron ha delle questioni irrisolte che spesso lo conducono a fare un passo indietro nella loro relazione, per poi ritornare a cercarla perché non riesce a lasciarla andare.
«Tu non fai che raccontarmi bugie. Io non voglio vivere così, Aaron».
Tra tutti anche se non avrei mai scommesso nulla, quello che mi è piaciuto di più tra i protagonisti di questa lunga serie è stato Aaron.
L'unico più sincero e altruista, dopo tanti sbagli commessi è stato il solo che ha cercato di ristabilire gli equilibri tra tutti i protagonisti, facendo la cosa giusta.
Devo fare i complimenti all'autrice per come è riuscita ad intrecciare le vite di tutti i protagonisti e soprattutto per come li ha resi veri e reali, con le loro insicurezze e fragilità.
Aaron ha sbagliato spesso, era innamorato dell'idea che aveva sempre avuto dell'amore nei confronti di una donna manipolatrice che ha giocato con le vite di tutti ma, fortunatamente, alla fine ha aperto gli occhi e ha visto la realtà per com'era, ne ho apprezzato la sua determinazione, ma soprattutto la lealtà nei confronti degli amici di sempre.
Dove li avevamo lasciati? Chris, Macy, Beth e Aaron al matrimonio di Matt e Isa, tra verità ingombranti e sconvolgenti e decisioni che da tempo attendevano una svolta decisiva.
Dopo due travagliati romanzi, adesso il testimone passa ad Aaron che vive la sua avventura in simbiosi con i suoi amici come se fosse una storia a sè stante, dove gli altri personaggi della storia quasi non ne fanno parte pur essendone coinvolti. È solo Aaron al centro di tutta la storia, nemmeno Beth che dovrebbe essere la cooprotagonista del romanzo ha uno spazio tutto suo, sembra un cameo messo lì tanto per dare un lieto fine al personaggio che ha tanto sofferto e ora merita un premio.
Aaron finalmente ci racconta tutta la sua vita, una sorta di diario in cui cerca di farsi comprendere ed è alla continua ricerca dell’accettazione da parte degli alitri; dove indossa solo una maschera voluta per far parte del mondo, una maschera che gli calza così bene che non riesce a togliersi, per paura di essere di nuovo tradito e di ritrovarsi con il cuore a pezzi, come già è successo.
Nei primi due libri, per quel poco che i suoi amici Chris e Matt avevano raccontato di lui, si erano ben capite le sfumature di questo personaggio e anche i suoi segreti; e in questo libro a parte confermare le ipotesi già fatte non ho trovato niente di nuovo. Ho riletto la stessa storia, ma da un altro punto di vista.
Con il suo stile narrativo e fluido, Alessia D’Ambrosio ci racconta in punta di piedi uno spaccato della società moderna che poi tanto “romanzato” non è. Per chi ha già letto gli altri libri, questo sembra un riassunto con un approfondimento e non aggiunge alla trama principale niente di nuovo; per un neofita della serie è un buon modo per conoscerla e farsi un’idea senza dover leggere i precedenti volumi.
Questo libro racconta la storia dal punto di vista di Aaron, dei suoi sentimenti e della sua vita che ha sempre girato attorno all'amore che prova per Macy fidanzata e poi moglie di Christopher. Un amore adolescenziale che è vissuto finchè non è arrivata Beth. Attraverso fraintendimenti e indecisione sui suoi sentimenti, anche se commetendo tanti errori, finalmente può essere felice con Beth ma non è cosi per i suoi amici Chris e Matt che soffrono per la stessa donna. Libro pieno di colpi di scena ma chiarificatore dal punto di vista delle relaziono tra i diversi protagonisti.
Non vedevo l’ora di leggere qualcos’altro di Alessia e quando ho sentito parlare dell’uscita di questo spin off non ho saputo resistere. Il terzo capitolo della serie mi incuriosisce ma ammetto di non aspettarlo con troppa ansia visto che mi finale di Come un’eclissi mi ha soddisfatta parecchio. Ad uno spin off, però, non si dice mai di no. A maggior ragione se il suddetto spin off pare essere concentrato su Aaron, uno dei personaggi che nei primi due libri è sempre rimasto relegato ad un ruolo non troppo ben definito, annebbiato da un passato fumoso di cui non si sa nulla.
In Non dirlo a nessuno ritroviamo i personaggi cui ormai ci siamo affezionati nei primi due volumi: Chris, Matt, Isa, Macy, Carol. Sono protagonisti un po’ confusi e casinari, ma reali e in grado di farsi voler bene, di entrare tra gli affetti del lettore. Aaron, come dicevo, è sempre rimasto un po’ in disparte, presente ma apparentemente senza quel passato di cui gli altri ci raccontano nei vari flashback personali.
Aaron è il terzo elemento del terzetto formato da Chris e Matt ed ha la reputazione di donnaiolo e amante delle feste. Pare una persona superficiale e incapace di amare. Nei primi due volumi lo conosciamo come responsabile di una grossa azienda informatica, ma nel suo modo di fare c’è sempre qualcosa che non convince, che non gli permette di entrare in sintonia con il lettore quanto gli altri.
In Non dirlo a nessuno Alessia ribalta le carte in tavola e ce lo fa conoscere per quello che è veramente, ci racconta il suo passato. Ci mette a parte di ciò che Aaron ha passato e ci fa capire perché oggi si mostri così, spocchioso e superficiale. Chiaramente non posso dirvi assolutamente nulla del vero Aaron, vi rovinerei la lettura. Quello che posso dirvi è Aaron non è come sembra. Magari qualcuno aveva intuito che ci fosse sotto qualcosa, ed io ho davvero apprezzato questo spin off. Ho adorato il fatto che la D’ambrosio abbia deciso di regalarci questa parte in più, questo personaggio in più, visto che prima rimaneva un po’ in disparte nonostante la sua appartenenza al terzetto protagonista.
In Non dirlo a nessuno Alessia non abbandona lo schema della serie: capitoli alternati con diversi pov, tutti in prima persona. Le fasce temporali si accavallano, si intrecciano, creando uno schema assolutamente non lineare ma per nulla complicato da seguire. Per chi non ama i singoli pov nei romance, quindi, una pacchia.
Giunti a questo punto non mi rimane che consigliarvi, oltre a questo libro, l’intera Uncrossed Series. Lo stile della D’Ambrosio è leggero e scorrevole, le sue storie sono originali e divertenti. Mano a mano che si continua con la lettura della serie si percepisce la sua crescita come autrice, di pari passo alla crescita dei personaggi. Vi servono altre motivazioni??
«Non c’era niente che non andasse in te, ma non sempre la gente vuole vedere la realtà. A volte è molto più comodo sapere che le persone sono tutte uguali, tutte semplici e spensierate. Regala te stesso solo a chi lo merita, al resto del mondo concedi una maschera». . "Solo Beth mi vuole per quello che sono davvero. Per il resto del mondo va benissimo la mia maschera. Non ho mai conosciuto una ragazza così. Lei mi conquista, mi fa venire voglia di gettare la mia maschera e raccontarle davvero di me. Mi mette a mio agio."