Libro complicatissimo da leggere. Concetti lontani storicamente e penso sconosciuti a chiunque non sia pluridiplomato in storia della politica italiana, ingarbugliatissimi e collegati tra loro da una corretta ma labirintica sintassi che ti fa perdere la voglia di provare davvero a capirci qualcosa, soprattutto dopo aver ritentato di leggere lo stesso paragrafo per la quinta volta di fila perché continui a non capirci nulla.
Davvero non so perché io mi sia ostinata così tanto ad arrivare fino alla fine del libro. Masochismo probabilmente. Please, I want my life back 🙏🏻
Scherzi a parte, è un gran peccato, perché tante cose che ci ho letto sono decisamente interessanti e vorrei averle davvero capite. Penso di aver compreso il 40% del libro (se non meno), e memorizzato a mala pena il 15%. Da laureata in scienze politiche è stato parecchio sconfortante.
Mi chiedo se semplicemente io non corrisponda al target per cui è pensato il libro (immagino cioè qualcuno che già conosce questa fase storica e i suoi protagonisti ed eventi, e dunque vuole una lettura diversa e più approfondita di concetti che già possiede). Forse è anche in parte questione generazionale (questo libro è stato scritto prima che io nascessi, e penso che a quei tempi si scrivessero e leggessero normalmente testi con strutture sintattiche e figure retoriche più arzigogolate di quanto lo si faccia ora).
O magari sono solo scema io. 🥲👍🏻