Dopo aver letto lo scritto del collega Roberto Pozzoli mi ha colto una gran- de malinconia, perché lo scritto era terminato e antiche Religioni scomparse. Ma tutti gli addii vengono mitigati perché ci lasciamo per sempre i ricordi, che talvolta divengono esperienze e altre volte storie. Questo suo lavoro è un grande studio sulla storia delle religioni che, nate agli albori dell’uomo, sono state praticate fino al Medio Evo. Questo saggio è un excursus storico visto da una particolare angolatura: talvolta ad ampio raggio che avvolge religioni sopravvissuti per millenni, talvolta visioni filosofiche chiarificanti e talaltra piccoli particolari che però ci fanno entrare dentro l’animo e comprendere il comportamento di questi nostri lontani antenati. Perché l’uomo è sempre uguale con le sue virtù, ma anche con i suoi difetti o meglio con le sue passioni, e, proprio perché così è, spesso ha cercato di rendere sacra questa sua umanità, anche quella più deteriore. Ecco quindi tutta una serie di deità: sensuali, libertini, e se non ladri e delinquenti almeno protettori di queste categorie. Assistiamo nel leggere questo saggio, che ci scorre davanti come un bellissimo film, ad avvenimenti che si snodano in sontuosi santuari dove dei sacerdoti – guerrieri non si limitano a praticare la cura delle anime e dei corpi, o “leggere” gli oroscopi, ma lottano, combattono, fanno prigionieri e questi immolano a degli dei assetati di sangue. Vi è in questo saggio uno studio accurato della prostituzione nell’antichità, che dà un ulteriore spessore a questo lavoro, perché mette a nudo attraverso i secoli e i millenni in questa passione umana, che l’uomo ha tentato di ingentilire trasformandola in manifestazione culturale. Questo anelito di Religiosità, che ha tentato di sacralizzare le passioni umane, è un preludio alla visione più teologica della divinità che troverà riscontro nelle grandi Religioni della Parola: ebraica, cristiana e musulmana, come ben esprime, in un nuovo altamente lirico, un nuovo rapporto tra l’uomo e Dio, nel salmo:
“Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi. Sulle loro mani ti porteranno Perché non inciampi nella pietra il tuo piede. Camminerai su aspidi e vipere Schiaccerai leoni e draghi”.