Dopo l'estate precedente la vita di Alicia è diventata un inferno: è stata messa in punizione per un anno intero. I genitori le hanno requisito la bici, non può rientrare a casa dopo le otto e la sera può uscire solo se accompagnata.
Come se ciò non bastasse la storia con Davide è finita e la sua amica del cuore, Lavinia, è sempre più fidanzata con Marco e non ha più tempo per lei. A ogni modo Alicia stringe i denti; tra un mese scade l'anno di punizione e tutto questo sarà finito. Mentre sta pensando a come passerà le prossime vacanze estive, la mamma le propone di andare per quattro settimane in campagna, a casa di alcuni suoi amici, tra galline e cavalli; e, come se non bastasse, sarà in compagnia del suo fratellino Michele, una vera peste. La sua disperazione non ha più limiti e, ormai rassegnata, si prepara a partire per questa insolita vacanza. Ma non tutto sembra congiurare contro di lei; oltre a imparare ad andare a cavallo e a trovare un nuova splendida amicizia, Alicia si renderà conto che l'amore a volte è proprio sotto i tuoi occhi e basta saper guardare, e che il suo cuore è forse pronto per una nuova storia d'amore...
Vi chiederete perché ho scritto questo romanzo (e altri due!) con il nome di Shari H. Grilli? La risposta è semplice: chi mai avrebbe creduto che una sedicenne riuscisse a scrivere sette romanzi in due anni?
Il libro non si meriterebbe neanche una stellina, ma almeno tre. Difatti la storia è carina e si legge velocemente.
Quello che più mi ha fatto arrabbiare è la dichiarazione che ha fatto Valentina F., la vera autrice del libro. Della serie, ho scritto sotto pseudonimo perché altrimenti nessuno avrebbe creduto che una sedicenne potesse scrivere due libri in un anno. Volare un po' più basso, no?
Mi sono sentita tradita. E se la serie non fosse naturalmente finita, non avrei continuato. Ma lo dico con sincerità: se l'autrice non avesse fatto una sparata del genere, non avrei dato solo una misera stellina. Perché in fondo Alicia è vagamento stupidotta ma anche un po' simpatica.