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Nostra signora dei turchi

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"Simulacro della voce narrante, nostra Signora dei Turchi si ricongiunge all'orale come corpo minerale della lingua e come edificio vocale della scrittura. Le molte voci del romanzo sono, d'altro canto, le voci ritornanti di chi è in grado di ascoltare ancora sia il minerale sia i residui filamentosi dell' voci di storie barbare e di sangue antico; voci della interiorità di un morto, sopravvissute nelle reliquie di 'lettere non spedite', favoleggianti portentosi incontri di cavalieri bianco-piumati con ancelle, misericordiose 'infermiere per amor dell'arte'. Voci, sempre e comunque voci, che narrano la risonanza interiore della scrittura da esse impregnata e sequestrata. Voci come minerali preziosi dell'orale-barocco, di una infinita piegatura dell'essere fra l'ascolto e il narrato." (Dall'introduzione di Maurizio Grande)

143 pages, Paperback

First published January 1, 1964

6 people are currently reading
98 people want to read

About the author

Carmelo Bene

42 books9 followers
Carmelo Pompilio Realino Antonio Bene, known as Carmelo Bene (1 September 1937 – 16 March 2002) was an Italian actor, poet, film director and screenwriter. He was one of the greatest figures in Italian avant-garde culture.

Also famous for his eccentric behaviour and for mocking the Italian theatre tradition, he took to the extreme the concept of Artaud's Theatre of Cruelty. His first work was the italian version of Caligula, requested to his friend Albert Camus in 1959. Some of his dramatic works were interrupted by police for his supposed blasphemous and outrageous contents, as his play Cristo '63 (Christ '63).

He was also a filmaker, but claimed to have little sympathy for almost all the film-making made after Buster Keaton and Sergei Eisenstein, all his movies were higly criticized by the time of their release for their unusual and cryptic mise-en-scène but gained cult following in the following years.

He often collaborated with french philosopher Gilles Deleuze, writer Pierre Klossowski, italian critic Enrico Ghezzi and many more.

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Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Cecilia Cunsolo.
3 reviews
August 24, 2023
Per tutta la durata di quello che, di fatto, è un monologo interiore, sembra di risiedere all'interno di una allucinazione in cui si susseguono immagini disarmanti. Il momento che precede il sonno, la caoticità del reale.
È il racconto, se così possiamo definirlo, di un'autodistruzione, di una mente satura.

"se gli pareva di avere eccedenti alla ribalta, il filo limite del suo sprezzante funambulismo, era costretto a scendere in platea, tra gli spettatori indignati."
Profile Image for sinepudore.
321 reviews11 followers
January 23, 2025
"Un altare comincia dove finisce la misura. Essere santi è perdere il controllo, rinunciare al peso, e il peso è organizzare la propria dimensione."
#quote
Profile Image for Pietro Palmisano.
89 reviews
March 8, 2025
Dannunzianesimo di risulta. Spacciato per sperimentalismo dallo stesso autore nella prima di copertina (nella prima di copertina della primissima edizione Sugar.Co). a distanza di quasi 60 anni, si vede che questo è uno sperimentalismo, invecchiato ancora prima di nascere. Le poche valutazioni e le pochissime recensioni (tutte strapompose e stringate.. che ammettono la presenza del genio o di un fantomatico mistico) in giro (non solo su goodreads) non possono che essere dei suoi fan sfegatati. Bene, nel bene e nel male, con le sue comparsate televisive anticipò il bipolarismo social, che ora ci devasta. Capisco che tra lui e i critici che detestava, molto spesso i "cretini", per citare un aggettivo in cui l'autore-situazione-personaggio anela così tanto ad essere in questo divertissement, erano i critici, ma anche ammesso (e non ci sono secondo me forti dubbi) che Davico Bonino lo fosse in quantità industriale, Bene, a mio avviso non era questo genio che credeva di essere, almeno nella scrittura (e nel cinema) e scrivere una sorta di "Il fuoco" o "Forse che si forse che no", a babbo morto, non ti fa nè scrittore, nè tantomeno scrittore sperimentale (con tanto di autocitazione) in un periodo in cui le sperimentazioni erano ben altre (nella scrittura) e non certo lo riproposizione di D'Annunzio in stile e contenuto. Per quanto riguarda il Bene-macchina attoriale a teatro lascio agli esperti di teatro. Citando Sciascia: a ciascuno il suo. Il voto due e non uno, lo lascio per certo fascino decadente, che traspare soprattutto "nell'incontro" con la santa e con l'adolescente, in parte col frate bestemmiatore Ma sa già tutto di letto dannatamente (per usare un aggettivo al Bene caro) altrove. Nevvero? (altra locuzione alla Bene).
Profile Image for Lea Mattioli.
7 reviews
February 8, 2025
È diventato immediatamente uno dei miei libri preferiti, ammetto che è difficile scrivere una recensione sensata data la straordinarietà di questo libro e la sua originalità. Ho amato follemente le descrizioni, in particolare quando diventano poetiche, ho riso e sinceramente mi sono anche innamorata, l'ho trovato stranamente romantico! La fine non mi ha colpito particolarmente ma Carmelo si è salvato all'ultimo, lo stesso 5 stelle le merita.
Profile Image for Federico.
227 reviews5 followers
December 22, 2021
L'introduzione di M.Grande è incomprensibile ma Carmelo Bene è immenso. Miglior romanzo che abbia mai letto proprio perchè non è un romanzo
Profile Image for Smog.
82 reviews1 follower
July 17, 2023
The book as a whole is forgettable, but there is that famous part which has its charm.
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

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