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Viva l'Italia! Risorgimento e Resistenza: Perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra Storia

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La Resistenza non è di moda. È considerata una "cosa di sinistra". Si dimentica il sangue dei sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, che volle morire con i parrocchiani dicendo "vi accompagno io davanti al Signore", e dei militari come il colonnello Montezemolo, cui i nazifascisti cavarono i denti e le unghie, non i nomi dei compagni. Si dimentica che i partigiani non furono tutti sanguinari vendicatori ma anzi vennero braccati, torturati, impiccati ed esposti per terrorizzare i civili; e che i "vinti", i "ragazzi di Salò", per venti mesi ebbero il coltello dalla parte del manico, e lo usarono. Neppure il Risorgimento è di moda. Lo si considera una "cosa da liberali". Si dimentica che nel 1848 insorse l'Italia intera. Oggi è l'ora della Lega e dei neoborbonici. L'Italia la si vorrebbe divisa o ridotta a Belpaese: non una nazione, ma un posto in cui non si vive poi così male. Invece l'Italia è una cosa seria. È molto più antica di 150 anni; è nata nei versi di Dante e Petrarca, nella pittura di Piero della Francesca e di Tiziano. Ed è diventata una nazione grazie a eroi spesso dimenticati. Aldo Cazzullo ne racconta la storia. Respinge l'idea leghista e la retorica del Belpaese. Prefigura la nascita di un "partito della nazione". E avanza un'ipotesi: che in fondo gli italiani siano intimamente legati all'Italia più di quanto loro stessi pensino. Prefazione di Francesco De Gregori.

168 pages, Hardcover

First published January 1, 2010

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Aldo Cazzullo

48 books87 followers

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Post Scriptum.
422 reviews120 followers
September 2, 2017
Letto. Bello! Cazzullo ci racconta la storia in modo scorrevole, mai banale o leggero. E non dimentica gli uomini e le donne comuni, quelli che non hanno avuto modo di riempire i libri di storia con il loro nome, ma che hanno contribuito a fare e/o a difendere questa nostra Italia tanto amata, talvolta tanto maltrattata.
1 review
September 16, 2021
Con questo libro, Aldo Cazzullo tenta di recuperare il vero significato dell'esclamazione "Viva l'Italia". Prende spunto dalla famosa canzone di De Gregori: quest'ultimo ha scritto la prefazione del libro. Comincia sottolineando come questa esclamazione abbia assunto un significato scherzoso e dello scarso patriottismo degli italiani, che si sono dimenticati di coloro per i quali "Viva l'Italia" furono le ultime parole. Attraversa la storia partendo dal Risorgimento, la grande guerra e la resistenza; ma visto che la versione più conosciuta della storia non rende giustizia all' Italia intesa come nazione, l'autore recupera moltissimi personaggi oramai dimenticati, sottolineando il loro eroismo e l'affetto verso la nazione, la quale vedevano come un'ideale. Non mancano personaggi noti come Vittorio Emanuele II, Garibaldi e Ungaretti. La quantità di vicende, personaggi e citazioni di cui parla sono tali da rendere l'opera leggermente confusionaria ma permette di capire bene il valore di questa esclamazione.
Profile Image for Tachikoma22.
41 reviews
March 28, 2024
Retorica vuota, banale e a tratti schizofrenica. Fatemi capire: sputiamo sulle identità regionali perché "pisani vs livornesi" o che sò io mentre invece su scala nazionale ok? Serio?

Metto una stella extra perché una cosa la dice giusta: nessuno si è mai sognato di negare l'Italia e l'italianità quando più era occasione. I rinnegati e i rovescisti de noatri sono avvisati
435 reviews18 followers
March 26, 2020
Una rapidissima panoramica sulla storia italiana. Relativamente buona, ma non si capisce bene l'intento. Il tema e la tesi di fondo sembra un po' labile. Anche a livello puramente divulgativo approfondisce poco la panoramica generale, ma al contempo la condisce di aneddoti abbastanza specifici.
Profile Image for Laura Costantini.
Author 48 books97 followers
January 19, 2016
Sono laureata in storia moderna e contemporanea, eppure leggere questo bel libro di Aldo Cazzullo mi è servito per riscoprire momenti della nostra storia che avevo dimenticato o mai conosciuto. Ricordare è sopravvivere, ricordare tutti coloro che morirono gridando Viva l'Italia, è un dovere di tutti noi che oggi possiamo, ancora, godere di una democrazia. Ricordare è l'unica speranza che ci resta, anche contro un revisionismo relativista che cerca di mettere sulle stesso piano giusto e sbagliato, bene e male. E non solo in campo storico. Libro da leggere, da studiare, da rileggere. Lo consiglierei nelle scuole, se ci fosse ancora la volontà di formare cittadini e non soltanto elettori/consumatori.
Profile Image for Lidia.
3 reviews1 follower
October 6, 2011
molto carino, scritto con mano leggera, ma non per questo meno profondo. Vale la pena di leggerlo per rivedere alcuni pregiudizi sulla storia d'Italia e sul significato di patria. Soprattutto da parte di chi come me è cresciuto negli anni 70.
Profile Image for Arianna.
7 reviews1 follower
October 3, 2013
Un libro che fa emozionare più volte perché ci riporta alla mente pagine di lontani libri di storia e le trasforma in vite vere, vicine e attual, di italiani come noi che a questo Paese hanno sacrificato la vita. E ne valeva la pena!
Profile Image for Terra.
1,235 reviews11 followers
November 5, 2025
a pagina 4 (pagina 4!) cazzullo scrive "ci indignamo". non l'ho buttato dal finestrino del pullman solo perché il finestrino è sigillato. a 'sto punto vado avanti, ma mi ha messa di cattivo umore.
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