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Il ciclo della Fondazione -uscito originariamente su rivista e costituito da brevi racconti autoconclusivi- è diventato il "classico dei classici" della fantascienza mondiale da quando, nel dopoguerra, è stato raccolto in tre volumi che possono leggersi come altrettanti, vorticosi romanzi. Era quindi ovvio riproporlo in questa collana. Alla trilogia originale Asimov aggiunse, negli anni Ottanta e Novanta, altri quattro romanzi, il primo dei quali riproposto in questo tomo insieme agli originali, fondamentali tre. Ognuno di essi è più vasto e grandioso del precedente: di seguito alle vicende stellari di Prima Fondazione, Fondazione e impero, Seconda Fondazione, il lettore italiano troverà in questo stesso volume l'imponente saga de L'orlo della Fondazione, che riprende e sviluppa a livello di cosmica infinità il maestoso tema galattico dell'opera.
739 pages, Hardcover
First published January 1, 1981
«HARI SELDON... born in the 11,988th year of the Galactic Era; died 12,069»
Five hundred years of history of space, in which the Galactic Empire gives way to the Foundation, an entity created by the mathematician Hari Seldon, in order to minimize tens of thousands of years of chaos and barbarity to a few hundred. Probably one of the most ambitious sci-fi pieces ever written.
The laws of history are absolute as the ones of physics. The difference is that history has to deal with humans, who are significantly less than atoms, therefore they are subject to greater variability. Brilliant.
Vote: 8

«HARI SELDON... nato nell'anno 11.988 dell'Era Galattica, morto nel 12.069»
Cinquecento anni di storia dello spazio, che vedono l'Impero Galattico cedere il passo alla Fondazione, un'entità fondata dal matematico Hari Seldon allo scopo di ridurre decine di migliaia di anni di caos e barbarie a poche centinaia. Probabilmente una delle opere di fantascienza più ambiziose ad essere mai stata scritta.
Le leggi della storia sono assolute quanto quelle della fisica. La differenza è che la storia ha a che fare con gli esseri umani, che sono molto meno degli atomi, e quindi soggetti a più variabilità. Geniale.
Voto: 8