Una biografia … culinaria
Il cacciatore. Verso la fine del film, De Niro, al ritorno dal Vietnam e dopo un lungo inseguimento, si trova finalmente il cervo davanti; lo punta, spara ma, volutamente, non lo colpisce. Il cervo lentamente si allontana e De Niro dice “ok”! Come si fa a non tifare per il cervo ed essere solidali con la scelta del cacciatore, ma … ma come si fa?! Bistecca di antilope alcina, anatra arrosto, filetto di leone, Hirschfilet in Wacholderrahmsauce (cervo in salsa di ginepro!) picadillo, beccaccia flambé all’Armagnac, e poi ancora zuppe, legumi, pesce, patate, insalate, dessert, vini, liquori. Insomma pietanze e beveraggi che farebbero la felicità di Pepe Carvalho e … non solo …
Ma chi si aspetta una semplice raccolta di ricette, seppur ‘d’autore’, resterà sorpreso. Si trovano, è vero, circa un centinaio di ricette e vini e liquori che Hemingway ha prediletto nel corso della sua avventurosa vita di scrittore … nomade, ma ognuna è collocata geograficamente e storicamente in un preciso momento della vita dello scrittore. Vengono descritti così i luoghi (l’Harris Bar, l’Hostal Burguete, lo Sloppy Joe’s, …), i commensali (Dos Passos, Fitzgerald, personcine così …), la cornice storica entro cui si inquadra il singolo momento … culinario.
E così, l’elenco di cibi e vini è pretesto per spaziare tra Spagna, Italia, Francia, Austria, Cuba, la Grande Guerra, la guerra civile spagnola, e ancora Parigi, Milano, Venezia, la savana africana, Pamplona, San Sebastián, Key West. E a queste descrizioni fanno da splendido contraltare i brani che Boreth trae dalle opere di Hemingway, Addio alle armi, Il vecchio e il mare, Il giardino dell’Eden, Per chi suona la campana, undsw . A dimostrazione che per le sue opere Hemingway ha attinto a piene mani proprio alla sua esperienza di ... prima mano.
L’insieme dà luogo ad una narrazione dell’amore di Hemingway per la buona cucina e dimostra come i suoi romanzi, i suoi racconti ne abbiano restituito, intatti, il fascino e la … poesia.
«Ho scoperto che c’è della poesia nel cibo, mentre è scomparsa da qualsiasi altra cosa. E finché la digestione me lo permetterà io seguirò la poesia.» [Ernest Hemingway].
Ad ogni buon conto, in attesa del mio primo fucile e del mio primo safari per procurarmi le bistecche di antilope, mi sono dedicato alla preparazione delle divine Pommes de terre à l’huile e delle Kartoffelkroketten. Ma per carità, Ernest non me ne voglia, in queste ultime, niente farina!
[Jan 2015]