Curata da Claudio Strinati, questa monografia indaga la figura del celeberrimo e celebratissimo "genio lombardo" secondo un'ottica radicalmente innovativa e aggiornata. Ad alcuni tra i più accreditati studiosi mondiali dell'artista è stato chiesto di indicare e descrivere il loro Caravaggio preferito. Ne nasce un volume originale di alto valore scientifico, ma al tempo stesso profondamente umano, partecipato, soggettivo. Tra le opere provenienti dai principali musei di tutto il mondo e commentate criticamente dagli esperti spiccano la Deposizione (Francesco Buranelli), il Sacrificio di Isacco (Cristina Acidini Luchinat), la Canestra di frutta (Claudio Strinati), Amor vincit Omnia (Bernd Lindemann), Bacco (Antonio Paolucci), la Cena in Emmaus (Rossella Vodret). E ancora la Flagellazione di Cristo (Nicola Spinosa), la Conversione di Saulo (Alessandro Zuccari), il Riposo durante la fuga in Egitto (Maurizio Calvesi), Giuditta decapita Oloferne (Mina Gregori), David con la testa di Golia (Christina Hermann Fiore), l'Adorazione dei pastori (Gioacchino Barbera), San Giovanni Battista (Sergio Guarino), San Girolamo scrivente (Stefania Maciocie).
Claudio Strinati è uno storico dell'arte e dirigente pubblico italiano, soprintendente per il Polo museale romano dal 1991 al 2009 e divulgatore di storia dell'arte.
Un bel catalogo, ben fatto, interessante e con un prezzo onesto, per una mostra strabiliante. Quasi ogni tela del Merisi ti conduce ai limiti della follia, destabilizzando i canoni della percezione visiva e sensoriale anche oggi, anche in noi, che tutto o quasi abbiamo visto nell'arte dell'immagine.
Un catalogo che vale assolutamente la pena avere. Ottime riproduzioni di tutti i dipinti in mostra, con dettagli accurati e un attento studio filologico di ciascuna opera. Perch��, se anche di Caravaggio si �� gi�� visto tanto, a Roma e fuori, se anche su Caravaggio si �� letto altro���, ogni volta �� uno stupore rinnovato: saranno i colori, quelle luci oblique a squarciare le tenebre, le espressioni tormentate dei volti, sar�� il movimento che sembra prorompere dalla tela, o quelle immagini cos�� realistiche e innovative���, ma tutto lascia senza respiro! E ���vedere��� Caravaggio vuol dire anche porsi domande e documentarsi sull���Artista. E non �� mai abbastanza��� Un bel catalogo che arricchisce ogni altra monografia e permette di ripercorrere le soste di una mostra ...strabiliante (v. commento di ScaP). Una delle poche dedicate ad un Autore in cui sia esposto solo quell���Autore! (a Roma, Scuderie del Quirinale, fino al 13 giugno 2010)