La subalternità in cui le donne sono costrette a vivere nei paesi islamici è purtroppo nota anche nel nostro mondo occidentale, in cui pure non manca di riverberare i suoi effetti nefasti e dai risvolti addirittura criminogeni (il caso di Hina è solo l'episodio più recente di una lunga e triste serie). Meno noto è il fatto che dalla fine del secolo scorso molte donne musulmane hanno cominciato a rivendicare, sia in Oriente sia in Occidente, libertà e diritti. Il fenomeno è stato definito "femminismo islamico". Questo libro racconta la nascita e l'affermazione di questo movimento che si batte contro i settori più integralisti del mondo musulmano, utilizzando come arma il Corano stesso riletto in una prospettiva di genere.
Un libro ben strutturato, che in un numero ristretto di pagine introduce a un fenomeno ai più sconosciuti, ovvero il femminismo islamico. Come nasce, quali sono le sue origini, come si è sviluppato fino ai giorni nostri. La scrittura è scorrevole e da appunto gli elementi per entrare nell'argomento, spiegando anche termini fondamentali.
Spesso un po' ripetitivo, ma comunque interessante per capire un fenomeno di cui non ero a conoscenza. Lettura accessibile anche a chi non è familiare con la cultura araba e la religione musulmana, anzi è una bella occasione per fare luce su ciò che molti conoscono poco o in modo distorto.
Ottimo libro introduttivo sull’argomento, esplora le diverse espressioni del femminismo in diverse culture prevalentemente islamiche e come queste possano essere informate e collegate a diverse idee politiche.
Introduce inoltre alcune figure femministe di grande importanza che hanno avuto un impatto singolare nella regione del Nord Africa e dell’Asia orientale. Molto interessante e approcciabile!
Bello, mi ha fatto capire che sono una cretina che sopravvaluta le proprie capacità a due giorni da un esame con altri due libri da leggere, ma molto ben scritto
Nonostante la breve descrizione sul retro lasci molto a desiderare, il contenuto si è rivelato più che soddisfacente, illustrando le principali correnti di pensiero nel femminismo islamico e le relative portavoci. L'autrice ci illustra, in lingua italiana, qualcosa di cui l'Italia non è ancora a conoscenza, e su cui questo Paese deve informarsi per potersi liberare delle proprie radici razziste ed islamofobiche.
Molto interessante. Come primo approccio al tema, l'ho trovato semplice ed esaustivo. Alcuni concetti chiave si ripetono, il che è buono per lo studio, un po' meno se lo si legge per cultura personale. In ogni caso, è un lavoro ben fatto e che mi ha fatta riflettere tantissimo, quindi massima valutazione.
Una buona panoramica sulla rivendicazione femminile nel contesto arabo-musulmano. L'autrice si pone in modo molto rispettoso riportando le diverse sfumature di una battaglia portata avanti da donne e uomini musulmani.
Libro studiato per un esame di storia dei generi. Ottimo come primo approccio alla questione, quasi del tutto ignorata in Occidente. Permette di farsi un'idea dei movimenti femminili nel mondo arabo e di scardinare alcuni falsi miti sull'islam.