Accanto all'evidente molteplicità del parlato esistono molte varietà di italiano scritto, diverse a seconda della funzione comunicativa svolta. Questo manuale, pensato come supporto agli studenti e ai laureati delle facoltà umanistiche che devono conseguire un'adeguata abilità nel riscrivere testi, ridurli o adattarli per altri destinatari, analizza tipologie e funzionamento della scrittura informativa e argomentativa. Dopo aver delineato la differenza tra scritto e parlato, la nozione di testo e i tratti distintivi della pagina scritta, il volume illustra due operazioni complesse ma fondamentali: il riassunto e la parafrasi. Sono poi considerate le caratteristiche di alcuni linguaggi settoriali - medico, giuridico, burocratico - e di due modi linguistici specialistici (la voce di enciclopedia e il libro scolastico). La nuova edizione si arricchisce di una serie di esercizi (con soluzione) che consentono al lettore di verificare le nozioni apprese.
Luca Serianni è stato è stato un linguista, filologo e accademico italiano. Ha insegnato Storia della lingua italiana alla Sapienza-Università di Roma. Con il Mulino ha pubblicato «Il primo Ottocento. Dall’età giacobina all’Unità» (1989) e «Il secondo Ottocento. Dall’Unità alla prima guerra mondiale» (1990), nella serie diretta da Francesco Bruni «Storia della lingua italiana». Tra i suoi ultimi libri «Scritti sui banchi. L’italiano a scuola tra alunni e insegnanti» (con G. Benedetti; Carocci, 2009), «L’ora di italiano» (Laterza, nuova ed. 2012) e «Manuale di linguistica italiana» (con G. Antonelli; Bruno Mondadori, 2011). Il 18 luglio 2022 è stato investito da un'automobile a Ostia, non lontano dalla sua abitazione, mentre attraversava sulle strisce pedonali; ricoverato in coma irreversibile presso l'ospedale San Camillo di Roma, è deceduto tre giorni dopo.